15 dicembre 2018

Concerto di Natale per Amnesty International

Amnesty Rovereto e Alto Garda e Associazione Laboratorio Musicale di Ravina vi invitano al tradizionale "Concerto di Natale per Amnesty International".



Appuntamento per sabato 15 dicembre alle 21 presso la Chiesa Madonna di Loreto a Rovereto.
 Ingresso libero.

Sotto la direzione del maestro Maurizio Postai, il coro polifonico Laboratorio Musicale e l'orchestra LàMus Ensemble, saranno impegnati nella prima parte del concerto nell'esecuzione di pagine di Mozart: una sinfonia e una selezione di brani dalla Messa dell’Incoronazione. La seconda parte del programma prevede l’esecuzione di pagine della tradizione natalizia, quali Stille Nacht, Adeste Fideles, Oh Holy Night.

Durante la serata, gli attivisti di Amnesty International presenteranno alcuni appelli di “Write for Rights”, la maratona mondiale di raccolte firme per i diritti umani, dedicata quest’anno in favore di DONNE GIUSTE IN UN MONDO SBAGLIATO.

Lo stesso concerto verrà riproposto il giorno successivo a Trento.

10 dicembre 2018

Diritti a testa alta - Fiaccolata per i 70 anni della Dichiarazione universale dei diritti umani


🕯️ Il 10 dicembre scendiamo in piazza e accendiamo una candela contro le violazioni dei diritti umani !🕯️

📍 ROVERETO, LARGO VITTIME DELLE FOIBE
📅 ORE 18.30

Anche ROVERETO aderisce a #dirittiatestaalta, l’iniziativa promossa il 10 dicembre da Action Aid Italia, Amnesty International Italia, Caritas, EMERGENCY e Oxfam  Italia per celebrare insieme il 70° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e ricordare il suo valore.

Dalle 18.30 saremo in piazza a ROVERETO e oltre 80 città italiane per ribadire, tutti insieme, i contenuti e i valori della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, che mai come in questo momento sono necessari per riuscire a costruire forme di convivenza più umane e contrastare le nuove forme di razzismo, criminalizzazione della solidarietà e odio per il diverso che vediamo anche nel nostro paese.

ActionAid, Amnesty International Italia, Caritas, EMERGENCY, Oxfam invitano ad aderire alla manifestazione tutte le persone, le associazioni, le istituzioni e le scuole che condividono questo appello:

“Il 10 dicembre di 70 anni fa veniva approvata la Dichiarazione universale dei diritti umani, che indica nel rispetto degli uguali diritti di ogni essere umano il fondamento di un mondo libero, giusto e in pace.

La Dichiarazione stabilisce eguaglianza e dignità di ogni essere umano e pone in capo a ogni stato il dovere centrale di garantire a tutti di godere dei propri inalienabili diritti e libertà.

A oggi, non uno degli stati firmatari ha riconosciuto ai cittadini i diritti che si era impegnato a promuovere.

Nel nostro paese, la negazione nella pratica di questi diritti sta facilitando la diffusione di nuove forme di razzismo, la solidarietà è considerata reato, l’odio per il diverso prevale sullo spirito di fratellanza, l’aiuto viene tacciato di buonismo.

Oggi più che mai è urgente recuperare quei principi di umanità e di convivenza civile che sono alla base della Dichiarazione e che la retorica della paura sta cercando di smantellare.

Il 10 dicembre scendiamo in piazza per dire al mondo che stiamo dalla parte dei diritti e delle persone”.

Se non puoi venire a ROVERETO trova la piazza più vicina a te su: https://goo.gl/iNa2v6.

30 novembre 2018

Write for Rights 2018


Da ormai quindici anni, Amnesty International Italia, insieme a numerose altre sezioni nel mondo, si mobilita per far sentire la propria voce in difesa di prigionieri di coscienza, difensori dei diritti umani, vittime di sparizione forzata, condannati a morte e persone che hanno subito e ancora subiscono processi iniqui, torture, sgomberi forzati o in favore di chi non ha accesso ai diritti fondamentali.


Fino al 21 dicembre raccogliamo firme e inviamo messaggi di solidarietà in favore di donne che si battono per i diritti umani e per questo rischiano la propria vita ogni giorno: Iran Daemi, in Iran, Nonhle Mbhutuma, in Sudafrica e Nawal Benaissa in Marocco.
Tra loro ci sono anche due grandi donne che per aver denunciato corruzione e violazioni dei diritti umani sono state uccise: Daphne Caruana Galizia, giornalista di Malta e Marielle Franco, attivista e consigliera politica in Brasile

7 novembre 2018

Tutti nello stesso piatto 2018

Un Festival per non distogliere mai più lo sguardo.

Nel 70.mo anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti umani, la 10a edizione di Tutti Nello Stesso Piatto organizzato da Mandacarù Onlus, assume una valenza speciale.


Dal 6 al 25 novembre 2018, fra Trento e Rovereto, saranno ben 20 le serate di proiezione per 35 film e documentari e 4 reportage fotografici con al centro i Diritti Umani. Il programma completo e' disponibile online.

Immigrazione, cambiamenti climatici, sfruttamento dell’ambiente e nuove schiavitù, sono tra le questioni salienti che Tutti Nello Stesso Piatto tratterà attraverso la visione delle pellicole selezionate, proiezioni di reportages fotografici e incontri-dibattito con registi, fotogiornalisti, scienziati e protagonisti dell’impegno per il rispetto della dignità umana nel senso più ampio del termine.

Amnesty International Rovereto e Alto Garda sarà presente ad alcune proiezioni a Rovereto, con un tavolino di raccolta firme in favore di vittime di violazioni dei diritti umani in varie parti del mondo. In particolare:
  • venerdì 9 novembre, Auditorium Melotti:
    • ore 18.30: MAID IN HELL, Anteprima Italiana, Ingresso libero
    • ore 19.30: HIDDEN UNDER THE INDIAN SUN, Ingresso libero;
      a seguire: WITH EVERY BREATH
    • ore 20.30: MutiNelloStessoPiatto
  • venerdi 23 novembre SmartLab:
    • ore 20:30: CHOCOLATE DE PAZ, evento gratuito in collaborazione con Amnesty

3 novembre 2018

Insieme per un mondo più buono!

In occasione del prossimo Natale è possibile sostenere Amnesty International acquistando un prelibato panettone artigianale della ditta Fiasconaro.

Il panettone pesa 750 grammi ed è disponibile nelle varianti tradizionale, cioccolato e pandorato.

L'offerta consigliata è 13 euro a panettone.

Il panettone tradizionale è un dolce artigianale da forno con freschi canditi d’arancio e uvetta aromatizzata al Marsala e Zibibbo; il panettone al cioccolato è un dolce artigianale da forno con gocce di cioccolato ricoperto di glassa; il panettone pandorato è un dolce artigianale da forno senza canditi e uvetta, ricoperto di glassa e zucchero a velo.

Potete prenotarlo:
Grazie!! 

21 ottobre 2018

Sagra della castagna 2018

Anche quest'anno, dei carissimi amici di Amnesty, in occasione della tradizionale Sagra della Castagna (arrivata quest'anno alla 20esima edizione), organizzano una raccolta fondi per Amnesty, con castagne dei boschi locali e deliziosi dolci fatti in casa.

L'appuntamento è per il 21 ottobre a Nomaglio (TO). 

Grazie di cuore!

10 ottobre 2018

Tavolini a "Breviario partigiano"

Amnesty Rovereto e Alto Garda sarà presente alle serate della rassegna "Breviario partigiano", organizzata da ANPI Rovereto - Vallagarina "Angelo Bettini", presso Smart Lab - Centro Giovani Rovereto.

  • Mercoledì 10 ottobre, alle 20.30, verrà proiettato PERTINI IL COMBATTENTE, documentario di G. Diana e G. De Cataldo (2018).
    Un ritratto del Presidente della Repubblica più amato: partigiano, socialista, padre costituente, schietto, ironico, umano, tifoso, fumatore di pipa.
  • Mercoledì 17 ottobre, alle 20.30, spettacolo ANCORA PRIGIONIERI DELLA GUERRA. Immagini, suoni e una lettura a due voci di Daniele Barbieri e Agata Marchi.
  • Venerdì 26 ottobre, alle 20.30, verrà proiettato OLTRE IL CONFINE, LA STORIA DI ETTORE CASTIGLIONI, documentario di A. Azzetti e F. Massa (2017).
    Fu antifascista ma senza fucile. Gli bastò essere alpinista perché amare la montagna era la sua rivoluzione, un esercizio di libertà.

Gli attivisti del nostro gruppo saranno presenti con un tavolino informativo sulle attività di Amnesty International, dove si potranno anche firmare petizioni in favore di vittime di violazioni dei diritti umani.

Giornata mondiale contro la pena di morte


Ogni anno, il 10 ottobre, attivisti e organizzazioni contro la pena di morte si mobilitano insieme per la Giornata mondiale contro la pena di morte. Lo scopo dell'iniziativa coordinata è di sensibilizzare sull'uso della pena di morte e di agire in vista dell'obiettivo finale della sua abolizione globale.

Troverete gli attivisti di Amnesty Rovereto e Alto Garda dalle 9 alle 17 Palazzo Istruzione, Facoltà di Psicologia e Scienze Cognitive,  C.so Bettini 84,  Rovereto.

La Giornata Mondiale di quest'anno si concentrerà sulle condizioni di detenzione delle persone nel braccio della morte. Per sostenere questa azione, Amnesty International ha scelto di concentrare le sue forse su Bielorussia e Iran con l'obiettivo che questi governi "pongano fine alla crudeltà sulla pena di morte", migliorando gli aspetti della detenzione, compresa la trasparenza, e andando verso la completa abolizione.
Mohammad Reza Haddadi

Promuoveremo un appello in favore di Mohammad Reza Haddadi, che è stato condannato a morte in seguito a un processo gravemente iniquo; aveva 15 anni al momento del crimine, in violazione delle norme internazionali sui diritti umani. Ha trascorso quasi 14 anni nel braccio della morte.

Promuoveremo anche un'azione che inviti il governo della Bielorussia a stabilire immediatamente una moratoria ufficiale sulle esecuzioni al fine di abolire la pena di morte e commutare le condanne a morte di tutti i prigionieri nel braccio della morte in pene detentive.

4 ottobre 2018

Settimana dell'accoglienza, Amnesty Rovereto partecipa a due appuntamenti

Obiettivo della settimana dell'accoglienza è far crescere nella comunità del Trentino Alto Adige la cultura dell’accoglienza; far emergere quanto di positivo si sta facendo nei vari ambiti; dare spazio alle voci e alle esperienze più diverse; incoraggiare la collaborazione tra associazioni, cooperative sociali, enti pubblici e privati; lasciare un segno forte e contagioso.

Il programma completo della settimana è disponibile qui.



Il gruppo Amnesty di Rovereto e Alto Garda sarà presente a due appuntamenti che si terranno a Rovereto.


COME E PERCHE' ACCOGLIERE I/LE DIFENSORI/E DEI DIRITTI UMANI
Quandogio 4 ottobre, 17:30 – 19:30
DoveCentro di Educazione alla Pace, Via Vicenza 5, Rovereto (mappa)
DescrizioneA cura del Nodo trentino della “Rete In difesa di” composta da Yaku, Forum Trentino per la Pace, Centro per la cooperazione internazionale, Progetto Endangered Lawyers/Avvocati Minacciati, Amnesty International, Quilombo Trentino, Comitato per la Pace e i Diritti Umani di Rovereto, Scholars at Risk, e come sostenitori Peace Brigades International Italia e il Centro Studi Difesa Civile.Sempre più difensori/e dei diritti umani si trovano sotto minaccia nel mondo. Da alcuni mesi è in corso di definizione un programma per accogliere alcuni/e di loro in Trentino: in parallelo agli impegni presi dalle istituzioni, le associazioni del territorio si sono messe in rete per giungere a risultati concreti. All’incontro si presenterà questo progetto, assieme a chi ha promosso la mozione in Consiglio provinciale sul tema e a due difensori dei diritti umani provenienti da Messico e Honduras. Contatti: 349 5614539 lorenzo.effe@gmail.com


SIRIA:STORIE DI BAMBINE E BAMBINI, DONNE E UOMINI IN UN PAESE IN GUERRA

Quandoven 5 ottobre, 17:30 – 19:00
DoveSala Kennedy-Urban Center, Corso Rosmini 58, Rovereto (mappa)
DescrizioneA cura di Associazione Ubalda Bettini Girella onlus in collaborazione con Comune di Rovereto, Comunità della Vallagarina, Associazione Umanitaria Insieme per la Siria Libera di Rovereto, Pace per Gerusalemme, Osservatorio Cara città di Rovereto, Casa delle Donne di Rovereto, Centro di educazione alla Pace di Rovereto.Una serata sul tema della Siria, i conflitti che hanno provocato e stanno provocando migliaia di vittime, e le tragiche conseguenze a cui ancora oggi stiamo assistendo, per approfondire in termini sociali, politici ed economici quello che sta accadendo in quel paese, alla presenza di alcuni testimoni privilegiati, fra i quali il Presidente Aboulkheir Bregheiche dell’Associazione Umanitaria Insieme per la Siria Libera.
Contatti: 339.1740252 rachele.lorandi@associazionegirella.it



19 agosto 2018

Tornano le "Dolcizie per i diritti umani"!

Gli amici di Tres (Val di Non), non ci tradiscono mai!

Anche quest'anno invitano tutti ad una distribuzione di deliziosi dolci, rigorosamente fatti in casa, per aiutare Amnesty nella sua lotta per i diritti umani.

Grazie di cuore agli amici di Tres!

Vi aspettiamo numerosi (soprattutto i più golosi 😄) !

2 agosto 2018

Castelfolk

Dal 2 al 5 agosto tornerà CastelfolkCome ogni anno, il festival si tiene a Castellano, sulle alture della Vallagarina. L'edizione 2018 propone come sempre vari appuntamenti culturali, musicali, sportivi e gastronomici. In più, quest'anno ci sarà un focus particolare sui diritti umani, con alcuni convegni, mostre ed incontri a tema.

Il nostro Gruppo sarà presente giornalmente dal 2 al 5 agosto con orario 19-21 con un tavolino informativoVerranno raccolte firme sugli appelli:
Inoltre, parteciperemo a due eventi in programma sabato 4 luglio:
  • Alle ore 16 presenteremo il Reading "Orizzonti e miraggi - parole e suoni migranti", sul tema delle migrazioni, a cura di Roberto Maestri di “Teatroovunque”. Verranno letti alcuni testi e testimonianze, intervallate dall’esecuzione di brani musicali della tradizione popolare, a cura dell’Associazione Culturale Tamburo del Sole, Progetto Aires.
  • Alle ore 18, parteciperemo al Convegno "Fortezza Europa - Viaggio tra speranza e confini". Il costo umano della Fortezza Europa: le violazioni dei diritti umani nei confronti dei migranti e dei rifugiati alle frontiere d’Europa. Ospiti della serata saranno: Paolo PIGNOCCHI, vicepresidente Amnesty International Italia; Marco PANZETTI, fotografo documentarista freelance; Vincenzo PASSERINI, presidente CNCA Trentino Alto Adige. Modera il dibattito Arianna MIORANDI, esperta di Relazioni Internazionali, docente presso l'Università Statale di Milano e fondatrice del blog Orizzontinternazionali.org.

15 luglio 2018

Viva Mamanera!

Domenica 15 luglio saremo presenti al festival Viva Mamanera!

Il festival nasce grazie alla collaborazione tra l'Associazione Anta Luma – Casa delle Arti  che sul territorio si occupa dell’accoglienza dei richiedenti asilo, e la Cooperativa Arcobaleno. Il programma prevede 3 giorni dedicati a musiche, danze e culture dell'Africa Occidentale, e ci sara' spazio anche per incontrare alcuni richiedenti asilo, tra i quali Dagmawi Yimer, regista etiope che dopo essere sbarcato a Lampedusa, dal 2006 risiede in Italia come rifugiato e ha già firmato diverse opere.

Amnesty International, Gruppo di Rovereto e Alto Garda sara' presente domenica 15 luglio a partire dalle ore 17 con un tavolino informativo e di raccolta firme. Verranno raccolte firme sull'appello "Bloccati in mare: l'Europa deve smettere di giocare con le vite umane".

Inoltre, alle ore 18 proporremo il flash mob "Guardare oltre i confini", un esperimento di 4 minuti. Rifugiati ed europei seduti gli uni di fronte agli altri, guardandosi negli occhi. Darsi del tempo per provare a capirsi ed arrivare a conoscere l’altro.


20 giugno 2018

Giornata mondiale dei rifugiati 2018

Da Israele all'Australia, al Myanmar, fino ad arrivare all'Europa e al nostro paese, rifugiati e migranti continuano a subire in tutto il mondo politiche crudeli e spesso illegali.

Tutto questo nonostante Il 20 giugno si celebri la Giornata Mondiale dei Rifugiati, appuntamento annuale voluto dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Quest'anno più che mai la giornata ha come obiettivo la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulla condizione di milioni di rifugiati e richiedenti asilo che, costretti a fuggire da guerre e violenze, lasciano i propri affetti, la propria casa e tutto ciò che un tempo era parte della loro vita.

Il gruppo Amnesty di Rovereto e Alto Garda celebrerà la giornata mondiale dei rifugiati partecipando a Osvaldo si mette in viaggio, organizzato da Nuovo Cineforum Rovereto, che si terrà a Rovereto dal 20 al 24 giugno presso la Chiesa e Giardino di Sant'Osvaldo, il Circolo operaio Santa Maria e la Corniceria Santa Maria.

Gli attivisti di Amnesty saranno presenti con un tavolino informativo agli eventi del 20 giugno presso il Giardino di Sant'Osvaldo:
Gli attivisti presenteranno le campagne dell'associazione in favore di rifugiati e migranti e raccoglieranno firme sull'appello Bloccati in mare: l'Europa deve smettere di giocare con le vite umane.

9 giugno 2018

Dolomiti PRIDE


Amnesty International agisce affinché le persone lesbiche, gay, bisessuali, transgender e intersessuate (LGBTI) possano godere degli stessi diritti umani riconosciuti a ogni persona, senza rischio di subire discriminazione da parte delle autorità statali o di altri soggetti.

Anche quest’anno, come sempre, Amnesty International appoggia e partecipa ai Pride locali e internazionali, al fianco delle associazioni LGBTI e di altre organizzazioni non governative, per sostenere e promuovere i diritti alla libertà di espressione e di riunione delle persone LGBTI e per ribadire il proprio impegno contro ogni forma di discriminazione a causa dell’orientamento sessuale e/o dell’identità di genere.

Amnesty Rovereto e Alto Garda parteciper, assieme a tanti altri attivisti di Amnesty, alla parata del Dolomiti Pride.

Ritrovo sabato 9 giugno, ore 15, in Piazza Dante a Trento.




In occasione del Pride 2018 Amnesty International denuncia i maltrattamenti perpetrati in Indonesia nei confronti di 12 donne transgender, che sono sono state arbitrariamente arrestate, umiliate e torturate dalla polizia indonesiana della zona nord di Aceh il 27 gennaio scorso. Nonostante siano state rilasciate senza accuse il giorno successivo, queste persone rimangono profondamente traumatizzate, alcune di loro hanno perso il lavoro e altre sono state costrette a fuggire per la preoccupazione riguardo la propria incolumità.



Firma ora l’appello per chiedere alle autorità indonesiane di assicurare un’indagine indipendente, imparziale ed efficiente affinché i colpevoli siano portati davanti alla giustizia e assicurare alle vittime un risarcimento totale e una effettiva protezione.


25 maggio 2018

C'era una volta la guerra

Uno spettacolo teatrale per ripercorrere la storia di questi ultimi decenni e mostrarci che la guerra non è inevitabile attraverso fatti, personaggi, riflessioni, dialoghi, e canzoni.

Appuntamento venerdì 25 maggio, alle 20.30, alla Sala Filarmonica di Rovereto, corso Rosmini 86.

Organizzano Il Teatro di Emergency, Gruppo Emergency Trento e UDU Trento.




Il gruppo Amnesty di Rovereto e Alto Garda parteciperà alla serata con un tavolino di raccolta firme su due appelli che riguardano due scenari di guerra dei nostro giorni:
  • FERMIAMO LE COMPLICITÀ ITALIANE NEL PROGRAMMA DRONI DEGLI USA: chiediamo al governo italiano di astenersi dal fornire assistenza negli attacchi effettuati dai droni statunitensi, attacchi che violano il diritto alla vita e in alcuni casi sono equiparabili a esecuzioni extragiudiziali e altre forme di uccisioni illegali.
  • STOP ALLE ARMI ITALIANE IN YEMEN: nonostante molteplici rapporti che indicano come i raid aerei dell'Arabia Saudita stiano causando un disastro umanitario, con 15.000 civili morti e feriti in sue anni, e 22,2 milioni di persone hanno bisogno di assistenza,  il governo italiano continua a fornire armi all’Arabia Saudita e ad altri membri della sua coalizione.

8 maggio 2018

Sospiro d'anima

All’interno della rassegna VENTO FORTE - storie di resistenze femminili, a cura di ANPI Sez. A. Bettini Rovereto-Vallagarina, gli attivisti di Amnesty Rovereto e Garda saranno presenti alle rappresentazione di "SOSPIRO D’ANIMA", spettacolo di e con Aida Talliente.

Spettacolo dedicato a Rosa Cantoni, Rosina per chi l’ha amata, “Giulia” come protagonista della Resistenza friulana. Una vita straordinaria vissuta con forza, coraggio e amore: per la vita, per il mondo, per le future generazioni. Musiche dal vivo di Davide Cej, disegno luci Luigi Biondi, scenografia Massimo Staich.

Appuntamento martedì 8 maggio 2018, ore 20.45 allo SmartLab di Rovereto.

Al tavolino informativo di Amnesty i partecipanti alla serata potranno firmare gli appelli dell'associazione contro le violazioni dei diritti umani.

7 maggio 2018

Il Presidente di Amnesty Italia a Rovereto per presentare il Rapporto Annuale dell'associazione

Il mondo sta raccogliendo i terribili frutti della retorica, intrisa d’odio, che minaccia di normalizzare massicce discriminazioni ai danni dei gruppi marginalizzati. È questo l’ammonimento lanciato da Amnesty International con il suo Rapporto 2017-2018.


I leader politici hanno perseverato nell’odio, combattuto contro i diritti, ignorato i crimini contro l’umanità e perso irresponsabilmente il controllo sulla disuguaglianza e sulla sofferenza. Tutto questo ha provocato proteste di massa; anche se le sfide non potrebbero essere più ardue, queste proteste dimostrano che la volontà di reagire è altrettanto forte.

Il Rapporto, pubblicato in Italia da Infinito edizioni, verrà presentato dal Presidente di Amnesty Italia, Antonio Marchesi, in un evento organizzato dalla Libreria Arcadia di Rovereto in collaborazione con il gruppo Amnesty di Rovereto e Alto Garda.

Appuntamento lunedì 7 maggio alle 19 presso la Libreria Arcadia, in via Felice e Gregorio Fontana 16 a Rovereto.


Antonio Marchesi insegna Diritto internazionale nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Teramo e ha insegnato in quella di Filosofia dell’Università di Roma. Svolge attività di formazione specialistica sulla protezione dei Diritti Umani per la SIOI e ha svolto attività professionale per il Segretariato internazionale di Amnesty International, il Consiglio di Europa, la Commissione europea e diverse ONG.









27 aprile 2018

Amnesty Rovereto e Alto Garda a SETTENOVECENTO

Per il secondo anno consecutivo Amnesty Rovereto e Alto Garda parteciperà a Settenovecento - incontri musicali a Rovereto. Quest'anno la tematica del festival è "musica fra guerra e pace".

Gli attivisti del gruppo saranno presenti in alcune serate con un tavolino informativo sulle attività di Amnesty per i diritti umani e inviteranno il pubblico a firmare alcuni appelli dell'associazione per le vittime di violazioni in diverse parti del mondo. Troverete gli attivisti di Amnesty alle seguenti serate:


20 aprile 2018

La forza delle donne

All’interno della rassegna VENTO FORTE - storie di resistenze femminili, a cura di ANPI Sez. A. Bettini Rovereto-Vallagarina, gli attivisti di Amnesty Rovereto e Garda saranno presenti alle proiezione di "LA FORZA DELLE DONNE", film di Laura Aprati e Marco Bova (Italia, 2017).

Un viaggio nel Medio Oriente di oggi, dal Libano al Kurdistan iracheno fino a Mosul – insediata dall’ISIS – per raccontare, attraverso lo sguardo delle protagoniste, il ruolo delle donne e la diversità di genere in conflitti e migrazioni. Interviene e dialoga con il pubblico la giornalista e autrice Laura Aprati. La proiezione del film sarà seguita da un incontro.

Appuntamento martedì 20 aprile 2018, ore 20.45 allo SmartLab di Rovereto.

Al tavolino informativo di Amnesty i partecipanti alla serata potranno firmare l'appello RILASCIARE IMMEDIATAMENTE AHED TAMIMI.

Ahed Tamimi (a destra).

18 aprile 2018

Pace - esperienze di vita

Alcuni attivisti di Amnesty Rovereto e Alto Garda parteciperanno, mercoledì 18 aprile, alle 20, presso la Campana dei Caduti di Rovereto, Colle di Miravalle, a


Alla serata interverranno alcune delle donne che partecipano al gruppo delle Donne di Fede per la pace:


EVELYN ANITA STOKES-HAYFORD cristiana, Ghana
ADINA BAR SHALOM ebrea ultra ortodossa, Israele
FATEN ZENATI  musulmana palestinese  
OLHA VOZNA  cristiana greco-cattolica



Amnesty International è impegnata costantemente a battersi per i diritti di donne e bambine e a difendere le attiviste per i diritti umani.

Ad esempio, con la campagna "Mai più spose bambine", per proteggere le vittime di matrimoni forzati in Burkina Faso, e quella per chiedere giustizia per Marielle Franco, uccisa a Rio de Janerio nella notte fra il 14 e 15 marzo 2018 assieme al suo autista, mentre un addetto stampa è rimasto ferito.


Più di una ragazza su due in Burkina Faso si è sposata prima di aver compiuto i 18 anni. Una ragazza su dieci si è sposata quando ancora aveva meno di 15 anni.Molte di loro sono state costrette a farlo, rinunciando alla scuola, all’adolescenza, alla famiglia, alle amicizie.Molte di loro restano incinte immediatamente o poco dopo il matrimonio, quando sono ancora delle bambine. “Recluse” nelle quattro mura domestiche sono a rischio di violenze e abusi.Il matrimonio precoce e forzato è una grave violazione dei diritti umani. In Burkina Faso, i matrimoni forzati sono un fenomeno estremamente diffuso, soprattutto nelle aree rurali. Nonostante siano vietati dalla legge, le autorità non fanno abbastanza per fermarli.Firma l’appello e chiedi al ministro della Giustizia e dei diritti umani di far rispettare la legge e proteggere le bambine e le ragazze dai matrimoni forzati.

Marielle Franco aveva 38 anni ed era un’attivista per i diritti umani.In prima linea nel denunciare gli abusi della polizia e le esecuzioni extragiudiziali, nel 2016 era stata eletta nel consiglio comunale di Rio de Janeiro.Come membro della Commissione statale per i diritti umani di Rio de Janeiro, Marielle ha lavorato instancabilmente per difendere i diritti delle donne nere, dei giovani nelle favelas, delle persone Lgbti e di altre comunità emarginate.Il suo omicidio è un altro esempio dei pericoli che i difensori dei diritti umani devono affrontare in Brasile.Il governo brasiliano non può lasciare che i difensori dei diritti umani vengano uccisi impunemente. Chiedi anche tu giustizia per Marielle Franco!