9 giugno 2018

Dolomiti PRIDE


Amnesty International agisce affinché le persone lesbiche, gay, bisessuali, transgender e intersessuate (LGBTI) possano godere degli stessi diritti umani riconosciuti a ogni persona, senza rischio di subire discriminazione da parte delle autorità statali o di altri soggetti.

Anche quest’anno, come sempre, Amnesty International appoggia e partecipa ai Pride locali e internazionali, al fianco delle associazioni LGBTI e di altre organizzazioni non governative, per sostenere e promuovere i diritti alla libertà di espressione e di riunione delle persone LGBTI e per ribadire il proprio impegno contro ogni forma di discriminazione a causa dell’orientamento sessuale e/o dell’identità di genere.

Amnesty Rovereto e Alto Garda parteciper, assieme a tanti altri attivisti di Amnesty, alla parata del Dolomiti Pride.

Ritrovo sabato 9 giugno, ore 15, in Piazza Dante a Trento.




In occasione del Pride 2018 Amnesty International denuncia i maltrattamenti perpetrati in Indonesia nei confronti di 12 donne transgender, che sono sono state arbitrariamente arrestate, umiliate e torturate dalla polizia indonesiana della zona nord di Aceh il 27 gennaio scorso. Nonostante siano state rilasciate senza accuse il giorno successivo, queste persone rimangono profondamente traumatizzate, alcune di loro hanno perso il lavoro e altre sono state costrette a fuggire per la preoccupazione riguardo la propria incolumità.



Firma ora l’appello per chiedere alle autorità indonesiane di assicurare un’indagine indipendente, imparziale ed efficiente affinché i colpevoli siano portati davanti alla giustizia e assicurare alle vittime un risarcimento totale e una effettiva protezione.


25 maggio 2018

C'era una volta la guerra

Uno spettacolo teatrale per ripercorrere la storia di questi ultimi decenni e mostrarci che la guerra non è inevitabile attraverso fatti, personaggi, riflessioni, dialoghi, e canzoni.

Appuntamento venerdì 25 maggio, alle 20.30, alla Sala Filarmonica di Rovereto, corso Rosmini 86.

Organizzano Il Teatro di Emergency, Gruppo Emergency Trento e UDU Trento.




Il gruppo Amnesty di Rovereto e Alto Garda parteciperà alla serata con un tavolino di raccolta firme su due appelli che riguardano due scenari di guerra dei nostro giorni:
  • FERMIAMO LE COMPLICITÀ ITALIANE NEL PROGRAMMA DRONI DEGLI USA: chiediamo al governo italiano di astenersi dal fornire assistenza negli attacchi effettuati dai droni statunitensi, attacchi che violano il diritto alla vita e in alcuni casi sono equiparabili a esecuzioni extragiudiziali e altre forme di uccisioni illegali.
  • STOP ALLE ARMI ITALIANE IN YEMEN: nonostante molteplici rapporti che indicano come i raid aerei dell'Arabia Saudita stiano causando un disastro umanitario, con 15.000 civili morti e feriti in sue anni, e 22,2 milioni di persone hanno bisogno di assistenza,  il governo italiano continua a fornire armi all’Arabia Saudita e ad altri membri della sua coalizione.

8 maggio 2018

Sospiro d'anima

All’interno della rassegna VENTO FORTE - storie di resistenze femminili, a cura di ANPI Sez. A. Bettini Rovereto-Vallagarina, gli attivisti di Amnesty Rovereto e Garda saranno presenti alle rappresentazione di "SOSPIRO D’ANIMA", spettacolo di e con Aida Talliente.

Spettacolo dedicato a Rosa Cantoni, Rosina per chi l’ha amata, “Giulia” come protagonista della Resistenza friulana. Una vita straordinaria vissuta con forza, coraggio e amore: per la vita, per il mondo, per le future generazioni. Musiche dal vivo di Davide Cej, disegno luci Luigi Biondi, scenografia Massimo Staich.

Appuntamento martedì 8 maggio 2018, ore 20.45 allo SmartLab di Rovereto.

Al tavolino informativo di Amnesty i partecipanti alla serata potranno firmare gli appelli dell'associazione contro le violazioni dei diritti umani.

7 maggio 2018

Il Presidente di Amnesty Italia a Rovereto per presentare il Rapporto Annuale dell'associazione

Il mondo sta raccogliendo i terribili frutti della retorica, intrisa d’odio, che minaccia di normalizzare massicce discriminazioni ai danni dei gruppi marginalizzati. È questo l’ammonimento lanciato da Amnesty International con il suo Rapporto 2017-2018.


I leader politici hanno perseverato nell’odio, combattuto contro i diritti, ignorato i crimini contro l’umanità e perso irresponsabilmente il controllo sulla disuguaglianza e sulla sofferenza. Tutto questo ha provocato proteste di massa; anche se le sfide non potrebbero essere più ardue, queste proteste dimostrano che la volontà di reagire è altrettanto forte.

Il Rapporto, pubblicato in Italia da Infinito edizioni, verrà presentato dal Presidente di Amnesty Italia, Antonio Marchesi, in un evento organizzato dalla Libreria Arcadia di Rovereto in collaborazione con il gruppo Amnesty di Rovereto e Alto Garda.

Appuntamento lunedì 7 maggio alle 19 presso la Libreria Arcadia, in via Felice e Gregorio Fontana 16 a Rovereto.


Antonio Marchesi insegna Diritto internazionale nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Teramo e ha insegnato in quella di Filosofia dell’Università di Roma. Svolge attività di formazione specialistica sulla protezione dei Diritti Umani per la SIOI e ha svolto attività professionale per il Segretariato internazionale di Amnesty International, il Consiglio di Europa, la Commissione europea e diverse ONG.









27 aprile 2018

Amnesty Rovereto e Alto Garda a SETTENOVECENTO

Per il secondo anno consecutivo Amnesty Rovereto e Alto Garda parteciperà a Settenovecento - incontri musicali a Rovereto. Quest'anno la tematica del festival è "musica fra guerra e pace".

Gli attivisti del gruppo saranno presenti in alcune serate con un tavolino informativo sulle attività di Amnesty per i diritti umani e inviteranno il pubblico a firmare alcuni appelli dell'associazione per le vittime di violazioni in diverse parti del mondo. Troverete gli attivisti di Amnesty alle seguenti serate:


20 aprile 2018

La forza delle donne

All’interno della rassegna VENTO FORTE - storie di resistenze femminili, a cura di ANPI Sez. A. Bettini Rovereto-Vallagarina, gli attivisti di Amnesty Rovereto e Garda saranno presenti alle proiezione di "LA FORZA DELLE DONNE", film di Laura Aprati e Marco Bova (Italia, 2017).

Un viaggio nel Medio Oriente di oggi, dal Libano al Kurdistan iracheno fino a Mosul – insediata dall’ISIS – per raccontare, attraverso lo sguardo delle protagoniste, il ruolo delle donne e la diversità di genere in conflitti e migrazioni. Interviene e dialoga con il pubblico la giornalista e autrice Laura Aprati. La proiezione del film sarà seguita da un incontro.

Appuntamento martedì 20 aprile 2018, ore 20.45 allo SmartLab di Rovereto.

Al tavolino informativo di Amnesty i partecipanti alla serata potranno firmare l'appello RILASCIARE IMMEDIATAMENTE AHED TAMIMI.

Ahed Tamimi (a destra).

18 aprile 2018

Pace - esperienze di vita

Alcuni attivisti di Amnesty Rovereto e Alto Garda parteciperanno, mercoledì 18 aprile, alle 20, presso la Campana dei Caduti di Rovereto, Colle di Miravalle, a


Alla serata interverranno alcune delle donne che partecipano al gruppo delle Donne di Fede per la pace:


EVELYN ANITA STOKES-HAYFORD cristiana, Ghana
ADINA BAR SHALOM ebrea ultra ortodossa, Israele
FATEN ZENATI  musulmana palestinese  
OLHA VOZNA  cristiana greco-cattolica



Amnesty International è impegnata costantemente a battersi per i diritti di donne e bambine e a difendere le attiviste per i diritti umani.

Ad esempio, con la campagna "Mai più spose bambine", per proteggere le vittime di matrimoni forzati in Burkina Faso, e quella per chiedere giustizia per Marielle Franco, uccisa a Rio de Janerio nella notte fra il 14 e 15 marzo 2018 assieme al suo autista, mentre un addetto stampa è rimasto ferito.


Più di una ragazza su due in Burkina Faso si è sposata prima di aver compiuto i 18 anni. Una ragazza su dieci si è sposata quando ancora aveva meno di 15 anni.Molte di loro sono state costrette a farlo, rinunciando alla scuola, all’adolescenza, alla famiglia, alle amicizie.Molte di loro restano incinte immediatamente o poco dopo il matrimonio, quando sono ancora delle bambine. “Recluse” nelle quattro mura domestiche sono a rischio di violenze e abusi.Il matrimonio precoce e forzato è una grave violazione dei diritti umani. In Burkina Faso, i matrimoni forzati sono un fenomeno estremamente diffuso, soprattutto nelle aree rurali. Nonostante siano vietati dalla legge, le autorità non fanno abbastanza per fermarli.Firma l’appello e chiedi al ministro della Giustizia e dei diritti umani di far rispettare la legge e proteggere le bambine e le ragazze dai matrimoni forzati.

Marielle Franco aveva 38 anni ed era un’attivista per i diritti umani.In prima linea nel denunciare gli abusi della polizia e le esecuzioni extragiudiziali, nel 2016 era stata eletta nel consiglio comunale di Rio de Janeiro.Come membro della Commissione statale per i diritti umani di Rio de Janeiro, Marielle ha lavorato instancabilmente per difendere i diritti delle donne nere, dei giovani nelle favelas, delle persone Lgbti e di altre comunità emarginate.Il suo omicidio è un altro esempio dei pericoli che i difensori dei diritti umani devono affrontare in Brasile.Il governo brasiliano non può lasciare che i difensori dei diritti umani vengano uccisi impunemente. Chiedi anche tu giustizia per Marielle Franco!

11 aprile 2018

Un passo Avanti - Immigrazione in Trentino

Mercoledì 11 aprile alle ore 17 presso la Facoltà di Scienze Cognitive di Rovereto, in Corso Bettini 84, si terrà una conferenza sul tema "Immigrazione in Trentino" organizzata dall'associazione studentesca URLA.

Interventi di: Jeroen Vaes, Professore di Psicologia Sociale dell'Università degli studi di Trento; Bianca Benvenuti, Advocacy Officer di Medici Senza Frontiere; Mattia Beber, Operatore del Centro Astalli di Trento; Stefano Bleggi di Antenne Migranti e Martina Puppi, Volontaria.


Amnesty International partecipa proponendo un intervento di Mariacarla Indice, del Coordinamento Rifugiati e Migranti di Amnesty Italia, che aprirà la conferenza descrivendo la situazione attuale dell'Immigrazione in Italia ed illustrando la campagna "I Welcome".


Saranno anche presenti gli attivisti di Amnesty Rovereto e Garda con un tavolino informativo, dove il pubblico potrà firmare due appelli:

14 marzo 2018

Il Sentiero - Primo Studio



Amnesty Rovereto e Alto Garda sarà presente allo spettacolo "Il Sentiero - Primo Studio", di e con Gelsomina Bassetti, per la regia di Maura Pettorruso.
Organizza Aporia teatro.

L'appuntamento è per mercoledì 14 marzo alle 20.30 presso lo SmartLAB di RoveretoViale Trento 47.

Lo spettacolo racconta la storia di una donna, vittima innocente di una spirale di dolore, che vive una vita sospesa tra allucinazioni e realtà, comunicando con delle "voci" che sente. Sono tutti i suoi ricordi che riaffiorano, e il dolore rimosso si ripresenta tratteggiando i contorni di una situazione sospesa, senza soluzione. Solo il coraggio dell'abbandono potrà chiudere la porta della follia e mostrare la possibilità della speranza.


Gli attivisti di Amnesty raccoglieranno firme in favore di 
💛 Berta Cáceres: difensora dell'ambiente e dei diritti degli indigeni, uccisa a colpi d'arma da fuoco in Honduras 👉 #BertaVive

💛Shima Babaee: incarcerata per aver esortato le donne iraniane a condividere foto e video mentre indossano foulard e indumenti bianchi, per protestare contro l'obbligo del velo 👉 #FreeShima
e chiederanno ai presenti di partecipare ad un'azione di solidarietà per
💛Martine Landry: attivista di Amnesty Francia, accusata di aver facilitato l'ingresso di due minori stranieri illegali, rischia fino a cinque anni di reclusione 👉 #reatodisolidarietà



12 marzo 2018

Al "Don Milani" si parla di pena di morte

Amnesty Rovereto e Alto Garda sarà all'Istituto di Istruzione Superiore "Don Milani" di Rovereto  lunedì 12martedì  13 marzo 2018.

I nostri attivisti incontreranno due classi prime per parlare di Pena di Morte.

Durante la presentazione illustreremo la situazione attuale sulla pena di morte nel mondo, mostrando statistiche riguardanti il numero di paesi che ancora la attuano, in che condizioni e il numero di condanne. Inoltre, spiegheremo perché Amnesty si oppone alla pena di morte e mostreremo come Amnesty agisce per contrastarne l'uso e chiederne l'abolizione. Infine, presenteremo un caso concreto.


Pena di morte nel mondo nel 2016.

8 marzo 2018

8 marzo 2018, il coraggio di essere donna ogni giorno


In occasione della Giornata Internazionale della Donna, Amnesty International agisce per fare conoscere il ruolo e il lavoro svolto dalle donne che difendono i diritti umani.

L'8 marzo ti aspettiamo per raccontarti le storie di:
💛 Berta Cáceres: difensora dell'ambiente e dei diritti degli indigeni, uccisa a colpi d'arma da fuoco in Honduras 👉 #BertaVive💛Shima Babaee: incarcerata per aver esortato le donne iraniane a condividere foto e video mentre indossano foulard e indumenti bianchi, per protestare contro l'obbligo del velo 👉 #FreeShima💛Martine Landry: attivista di Amnesty Francia, accusata di aver facilitato l'ingresso di due minori stranieri illegali, rischia fino a cinque anni di reclusione 👉 #reatodisolidarietà


Troverete  Amnesty Rovereto e Alto Garda,  giovedì 8 marzo alle 21al Teatro della Casa della comunità di Nago,  dove verrà rappresentato lo spettacolo "Gatta Cicoria: racconto di una migrante".


Proposto e prodotto dalla Associazione culturale Bottega Buffa-Circovacanti di Trento con la regia di Veronica Risatti, "Gatta cicoria" è un concerto-spettacolo, un viaggio nella memoria e nei volti femminili che emergono nei ricordi di una migrante.
Lo spettacolo è sostenuto e patrocinato dall'Assessorato alle Pari opportunità della Provincia Autonoma di Trento e dal Comune di Nago-Torbole e fa parte del progetto "In Femina Veste", totalmente dedicato alla tutela delle pari opportunità.


6 marzo 2018

Amnesty incontra i ragazzi della scuola "Dante Alighieri"

Scuola primaria "Dante Alighieri" di Rovereto.
Nel corso del mese di marzo gli attivisti di Amnesty Rovereto e Alto Garda incontreranno tre classi quarte della  Scuola primaria "Dante Alighieri" di Rovereto, per incontri di Educazione ai Diritti Umani.

Appuntamenti il 6, il 13 e il 20 marzo.

Guidati dagli attivisti di Amnesty, i bambini faranno dei giochi e ascolteranno canzoni che mirano ad insegnare il rispetto  delle differenze culturali e fisiche, e impareranno a conoscere alcuni personaggi, (tra cui Peter Benenson, fondatore di Amnesty International) che hanno contribuito a fare dei passi avanti ne "Il cammino dei diritti umani". Inoltre, riceveranno una Dichiarazione Universale dei Diritti Umani da appendere in classe e ne leggeranno alcuni articoli. Infine, costruiranno il segnalibro di Amnesty in un ultimo momento creativo e laboratoriale.

I segnalibri preparati dai ragazzi.

16 febbraio 2018

“Conta fino a 10”. Amnesty International Italia monitora l'uso del linguaggio d'odio in campagna elettorale

CONTA FINO A 10”. AMNESTY INTERNATIONAL ITALIA MONITORA L’USO DEL LINGUAGGIO D’ODIO IN CAMPAGNA ELETTORALE.

UN BAROMETRO ONLINE MISURA LA GRAVITÀ SUI SOCIAL.

I GRUPPI DI TRENTO E ROVERETO ALTO GARDA MONITORANO I CANDIDATI DEL TRENTINO ALTO ADIGE.

Amnesty International Italia ha lanciato “Conta fino a 10”, una campagna di sensibilizzazione che mira al contrasto del discorso violento, aggressivo, discriminatorio e alla diffusione di un uso corretto delle parole, attraverso strumenti innovativi, partecipazione attiva e una nuova forma di attivismo digitale, con la consapevolezza che la diminuzione del linguaggio d’odio conduce a una società più inclusiva e accogliente.

Alla vigilia delle elezioni politiche e regionali 2018, Amnesty International Italia ha mobilitato i suoi attivisti su tutto il territorio nazionale per prendere parte a un’iniziativa unica nel suo genere: un monitoraggio delle dichiarazioni e dei commenti postati sui profili social ufficiali da un campione rappresentativo di candidati alle elezioni per verificare il livello d’odio nel discorso politico, l’uso di stereotipi, espressioni offensive, razziste, d’incitamento alla violenza e l’utilizzo della narrativa del “noi contro loro” nei confronti di categorie vulnerabili e target discriminati quali migranti, rom, persone Lgbti, donne, comunità ebraiche e islamiche, troppo spesso erroneamente identificati come coloro dai quali difendersi.

Ogni giorno sino al 2 marzo, Amnesty International Italia grazie ai suoi attivisti monitora i discorsi e le dichiarazioni di tutti i candidati dei collegi uninominali di Camera e Senato dei quattro principali partiti e coalizioni. Sulla base di un metodo quantitativo e qualitativo, i dati raccolti vengono quotidianamente trasposti su un barometro online, che rappresenta l’andamento della campagna elettorale misurando i livelli di criticità del discorso discriminatorio contro le categorie bersaglio classificandolo da linguaggio offensivo (giallo), a grave (arancione) fino a molto grave (rosso).

In contemporanea, in risposta alle rilevazioni e ai temi individuati viene aggiornata una contro-narrativa positiva che racconta i diritti come un bene universale e pubblico.
  • “Purtroppo il clima di odio che circola nel paese alla vigilia della campagna elettorale non prelude a nulla di buono. C’è chi l’odio, anziché contrastarlo, lo semina, favorendolo e persino giustificandolo. Speriamo che questa campagna renda ognuno e ognuna più consapevole delle parole che usa e dell’effetto che possono suscitare” ha dichiarato Antonio Marchesi, presidente di Amnesty International Italia.
Il presidente Antonio Marchesi e il direttore generale di Amnesty International Italia, Gianni Rufini, hanno scritto ai leader dei maggiori partiti politici in corsa alle elezioni 2018 informandoli dell’avvio del monitoraggio e chiedendo loro di proporre un linguaggio non discriminatorio durante la fase finale di campagna elettorale, diffondendo le raccomandazioni tra i candidati del proprio partito.

I Gruppi locali di Amnesty International – il Gruppo di Trento ed il Gruppo di Rovereto Alto Garda – stanno monitorando il linguaggio usato dai candidati del Trentino Alto Adige.

14 febbraio 2018

One Billion Rising 2018

Per il quarto anno, Amnesty International Italia aderisce all’iniziativa globale One Billion Rising contro la violenza sulle donne.

Lanciato dalla scrittrice Eve Ensler, fondatrice del V-Day, One Billion Rising (OBR) è un movimento globale, laico, apartitico, aperto ad ogni persona, gruppo e organizzazione che aderisca e condivida che ogni donna ha il diritto di vivere e decidere del proprio corpo della propria salute e del proprio destino.

Insieme all'Italia, 200 paesi del mondo hanno raccolto l'invito a manifestare la volontà di cambiamento, scegliendo la danza, l'arte, la musica e la poesia come segno di sfida e di celebrazione. In Italia sono oltre 90 le città in cui sono previste iniziative OBR.

A Rovereto 2 flash mob per OBR 2018:

mercoledì 14 febbraio alle 12 presso i Giardini Perlasca, a cura del Liceo Rosmini;

sabato 17 febbraio alle 16 in via Roma Cortile Urbano;
alla console dj Francesco Carollo.

7 febbraio 2018

Hummus! The movie

In Hummus! ci sono tre personaggi principali: una donna musulmana che lavora sodo,un ebreo sempre sorridente e un giovane arabo cristiano alla ricerca di senso. Nonostante le differenza, hanno tutti una cosa in comune: la passione per l'hummus, i ceci!

Il documentario, fornito dal Festival Internazionale Tutti nello stesso piatto, verrà proiettato mercoledì 7 febbraio alle 20.45 allo SMART Lab di Rovereto. La serata è organizzata da Comun'Orto.

Alla serata sarà presente Amnesty Rovereto e Alto Garda, con un tavolino informativo sulle attività per i diritti umani dell'associazione. I presenti potranno firmare un appello per chiedere protezione per Berta Zuniga Cáceres coordinatrice del Consiglio Civico delle Organizzazioni Popolari e Indigene dell’Honduras – COPINH, e per Sotero Chavarría Fúnez e José Asunción Martínez, altri due membri dell’associazione.

25 gennaio 2018

Verità per Giulio Regeni - Due anni senza Giulio


Il 25 gennaio 2016, alle 19.41, Giulio Regeni scomparve al Cairo, in Egitto.

Il 25 gennaio 2018 ricorre il secondo anniversario della sua scomparsa e saranno
#2annisenzagiulio




Ancora chiediamo Verità!
Non una verità di comodo, ma una Verità che renda pubblico ogni singolo responsabile e tutta la catena di comando che ha portato all'orribile morte di Giulio.

Vi aspettiamo giovedì 25 gennaioPiazza delle Erbe, Rovereto,
per chiedere #VeritàPerGiulioRegeni.

La manifestazione consisterà in un sit-in dove ogni partecipante avrà in mano una candela ed esporrà un cartello con il volto di Giulio e la scritta "Verita per Giulio Regeni".

Programma:
  • ore 19.15: raduno e distribuzione del materiale
  • ore 19.41: al segnale, si alzano i cartelli con il volto di Giulio e la scritta
    "Verità per Giulio Regeni"
I cartelli e le candele saranno distribuiti dagli attivisti di Amnesty International.

Seguite gli aggiornamenti sull'evento Facebook.


24 gennaio 2018

Esuli - L'ambiente


"Esuli - L'ambiente" racconta della lotta del popolo Guarani del Mato Grosso e di una pasionaria americana che cerca di salvare il suo paese nel deserto californiano.

Il documentario verrà proiettato mercoledì 24 gennaio alle 20.45 presso lo SMART Lab di Rovereto.
La serata è organizzata da Comun'Orto.

Sono 6 milioni i "profughi ambientali" che ogni anno lasciano la loro terra per poter sopravvivere, spesso spinti dalle devastazioni fatte in nome di grandissimi interessi economici.

E chi cerca di opporsi a questi interessi spesso subisce minacce e violenza, che ne mettono a repentaglio anche la vita. Il 30 giugno del 2017, Berta Zuniga Cáceres – figlia di Berta Cáceres, nota ambientalista uccisa lo scorso anno – coordinatrice del Consiglio Civico delle Organizzazioni Popolari e Indigene dell’HondurasCOPINH, è stata aggredita da individui con il macete. Insieme a lei, aggrediti Sotero Chavarría Fúnez e José Asunción Martínez, altri due membri dell’associazione.

Amnesty International è estremamente preoccupata per l’aggressione subita da Berta Zuniga Cáceres e dagli altri membri del COPINH, e chiede alle autorità dell'Honduras, attraverso un appello, che vengano adottate tutte le misure necessarie per garantire la loro sicurezza e che venga avviata un’inchiesta tempestiva, approfondita e imparziale sugli attacchi e le aggressioni da loro subite.

Gli attivisti di Amnesty Rovereto e Alto Garda saranno presenti alla proiezione di "Esuli - L'ambiente" raccoglieranno firme sull'appello prima dell'inizio del film.


15 gennaio 2018

EDU alle scuole "Regina Elena" di Rovereto

Gli attivisti di Amnesty Rovereto e Alto Garda saranno impegnati nei mesi di gennaio e febbraio 2018 in 9 incontri di Educazione ai Diritti Umani presso le Scuole primarie "Regina Elena" di Rovereto.

Sally pronta per per gli incontri EDU 🙂.
Durante gli incontri i bambini avranno l'opportunità di approfondire cosa sono i diritti umani e cosa fa Amnesty per difenderli attraverso giochi conoscitivi rompighiaccio, letture e storie sui diritti umani con l'aiuto della mascotte Sally la Salamandra, giochi con le carte de "Il cammino dei dirittie infine canzoni sull'uguaglianza e la fratellanza.

Si parlerà soprattutto del diritto all'identità e quindi del rispetto dell'individualità e della valorizzazione delle diversità.