29 luglio 2017

Una montagna di diritti #2

Si ripropone il week end all'insegna dei diritti umani al Rifugio Pietro Galassi, organizzato da Amnesty Veneto Trentino-Alto Adige.

Ecco il programma!
  • SABATO 29 LUGLIO 2017 - POMERIGGIO
    Punto informativo presso il rifugio, con distribuzione materiali e raccolta firme appelli
  • SABATO 29 LUGLIO 2017 - ORE 17
    Monologo "Resistenza! Esperienze partigiane in Cadore" di e con Emiliano De Lello
  • DOMENICA 30 LUGLIO 2017
    Conosci Amnesty International? Siamo a tua disposizione tutta la mattina.

Un ringraziamento particolare va al CAI - Sezione di Mestre per la collaborazione e l'ospitalità!

Unitevi a noi, vi aspettiamo!

Per prenotazioni: n.dallapasqua@amnesty.it

Per informazioni: 
0436 9685 (Rifugio P. Galassi)
041 938198 (Sezione CAI Mestre)
Evento Facebook

Oppure contattate noi di Amnesty Rovereto e Alto Garda

25 luglio 2017

Sicurezza, privacy e diritti umani a Folgaria

Il 25 e 26 luglio, presso il Cinema Teatro Paradiso di Folgaria, due spettacoli importanti, tra cinema e teatro civile, dedicati ai temi della sicurezza, della privacy e dei diritti umani e patrocinati da Amnesty International Italia.

La due giorni ripropone gli spettacoli proposti a marzo allo SMARTLab di Rovereto.

Martedì 25 luglio alle 21, verrà rappresentato lo spettacolo teatrale “Il Patriota” di Charles A. Duncombe, l'ingresso è libero. Lo spettacolo è portato in scena dalla Compagnia dell’Attimo, per la regia di Mariangela Nuvoli, ed è interpretato da Fabio Chiaro e Arianna Grossi.

L'opera che ha ottenuto il prestigioso riconoscimento “Mario Fratti Award” negli USA, per i fondamentali contenuti di valore civile.  Amnesty International Italia ha deciso di patrocinare lo spettacolo “per la sua capacità di mettere in evidenza quei meccanismi di persuasione sul singolo individuo che possono portare alla negazione di molteplici diritti umani nel nome del mito della sicurezza”.

Il 26 luglio alle 21 verrà proiettato il film “Snowden” di Oliver Stone.  Amnesty International continua a sostenere Edward Snowden, che dal 2013 si trova in un precario esilio in Russia per aver rivelato il sistema di sorveglianza illegale e di massa dell’Agenzia USA per la sicurezza nazionale.

In occasione degli spettacoli, sarà presente una delegazione di Amnesty International, Gruppo di Rovereto e Alto Garda, che metterà a disposizione petizioni e materiale informativo sulle campagne dell’organizzazione per i diritti umani.

ll pubblico degli spettacoli potrà firmare gli appelli per la liberazione di Idil Eser e Taner Kılıç, direttrice e presidente di Amnesty International Turchia, e di altri difensori dei diritti umani. Nel giro di un mese il presidente e la direttrice di Amnesty Turchia sono stati incarcerati. Un grave attacco alla libertà della nostra organizzazione in Turchia e una conferma del preoccupante clima di oppressione che ha seguito il fallito colpo di stato tentato nel luglio del 2016.


Taner Kılıç
Idil Eser

23 luglio 2017

"Dolcizie per i diritti umani", atto terzo!

Anche quest'anno, alcuni amici di Tres (Val di Non), organizzano una distribuzione di deliziosi dolci, rigorosamente fatti in casa,  per aiutare Amnesty nella sua lotta per i diritti umani.

Grazie di cuore agli amici di Tres!

Vi aspettiamo numerosi (soprattutto i più golosi 😄) !

30 giugno 2017

Il mondo di Giulio

Nel giorno in cui il Comune di Bolzano ha aderito ufficialmente alla campagna promossa da Amnesty International "Verità per Giulio Regeni", abbiamo partecipato all'incontro con i genitori di Giulio.

10 giugno 2017

21 For Peace

Sabato 10 giugno si svolgerà a Rovereto la prima edizione di 21 For Peace, manifestazione sportiva in sostegno della pace e della solidarietà internazionale, organizzata da SEV - Servizi Eventi Volontari in collaborazione con la Fondazione Opera Campana dei Caduti.

All'evento è legata una raccolta fondi in favore di Speranza - Hope For Children, che li userà per aiutare i bambini della città di Aleppo in Siria.

Nella zona di arrivo della manifestazione, presso il Centro Natatorio Comunale di Rovereto, sarà presente un gazebo di Amnesty International Italia, gruppo di Rovereto e Alto Garda.

Gli attivisti dell'associazione promuoveranno le attività dell'associazione nella difesa e promozione dei diritti umani, con particolare attenzione alla campagna che Amnesty sta svolgendo per porre fine all'orrore nelle carceri siriane.

La ricerca pubblicata da Amnesty nel febbraio 2017 ha rivelato che circa 13.000 persone sono state uccise nel carcere di Saydnaya fra il settembre del 2011 e il dicembre del 2015, in spaventose impiccagioni di massa. 

7 giugno 2017

SHARE DAY 2017

Giovedì 7 giugno allo SMARTlab di Rovereto, una serata all’insegna della musica, del divertimento e della condivisione per festeggiare insieme l’arrivo dell’estate. Organizzano Liceo Filzi, Liceo Rosmini e ITT Marconi. Inizio alle 17.30.





Presente all'evento Amnesty International, gruppo di Rovereto e Alto Garda, con un tavolino informativo sulla sua attività in favore delle vittime di violazioni dei diritti umani.







Firmati appelli per proteggere Azza Soliman, che dà coraggiosamente voce a chi ha subito tortura, detenzione arbitraria, violenza domestica o stupro in Egitto, e per fermare l'oppressione delle opposizioni in Venezuela.

24 maggio 2017

Intervento al "Don Milani" di Rovereto

Volontari di Amnesty International, gruppo di Rovereto e Alto Garda, hanno partecipato nella mattinata del 24 maggio 2017 all'Assemblea di Istituto degli studenti dell'Istituto Don Milani di Rovereto, che era incentrata sul tema dello sport.

I volontari di Amnesty hanno parlato delle violazioni dei diritti umani nelle carceri siriane, che sono state oggetto di un recente rapporto di Amnesty International.

All'assemblea erano presenti anche gli esponenti di SEV - Servizi Eventi Volontari e i rappresentanti dell'associazione Speranza – Hope For Children, che hanno presentato agli studenti l'iniziativa di solidarietà legata a 21 For Peace,  che ha lo scopo di raccogliere fondi per aiutare i bambini della città di Aleppo in Siria.

10 maggio 2017

Percezioni musicali ed.16

URLA (associazione studentesca di Rovereto) organizza la 16a edizione di Percezioni Musicali.

L’evento si terrà mercoledì 10 maggio dalle 18:30 alle 23:30 presso il giardino della facoltà di Scienze Cognitive a Rovereto.

Il gruppo Amnesty di Rovereto e Alto Garda sarà presente con uno stand per promuovere l’attività della associazione in favore della difesa dei diritti umani.


Gli attivisti di Amnesty presenteranno la campagna I Welcome, in favore dei 21,3 milioni di rifugiati presenti ad oggi nel mondo e per cambiare le politiche dei paesi piu' ricchi, che accolgono solo il 18% di questi  rifugiati e adottano massivamente politiche per bloccare il movimento dei rifugiati e dei migranti.

Verranno proposti due appelli da firmare:

5 maggio 2017

Vivaldi, Le quattro stagioni e dintorni...

Il gruppo di Rovereto e Alto Garda di Amnesty International Italia parteciperà, venerdì 5 maggio, alla serata Vivaldi, le quattro stagioni e dintorni, all'interno di Settenovecento: incontri musicali a Rovereto.

Appuntamento alle 21 presso la Sala Filarmonica, in Corso Rosmini 86.

Protagonisti della serata lAstrée Gruppo Cameristico dell’Academia Montis Regalis, formazione strumentale specializzata nel repertorio sei-settecentesco secondo criteri storici e con l’utilizzo di strumenti originali.



Gli attivisti di Amnesty International saranno presenti con un tavolino informativo sulle attività dell'associazione per i diritti umani.

Il pubblico partecipante alla serata potrà firmare un appello per le DONNE CHE HANNO CORAGGIOBibata OuedraogoHelen KnottSu Changlang, Eren KeskinMáxima Acuña sono tutte difensore dei diritti umani che hanno deciso di dedicare la propria vita alla battaglia quotidiana per la realizzazione dei diritti umani di tutte e tutti noi.

Amnesty International è al loro fianco perché possano difendere e promuovere i diritti umani senza timore di punizioni, rappresaglie o intimidazioni.

22 aprile 2017

Elio e i Fiati associati

Amnesty Rovereto e Alto Garda è ospite della prima edizione di  Settenovecento: incontri musicali a Rovereto, che prende il via sabato 22 aprile al teatro Zandonai di Rovereto.

Ospite della prima serata, con inizio alle 21, sarà Elio, fra i più versatili artisti italiani, che si confronterà con il repertorio operistico di Mozart e Kurt Weil, accompagnato dal quintetto I Fiati AssociatiL’istrionico cantore delle “Storie Tese” vestirà i panni di Figaro e Don Giovanni, interpretando le arie più famose de “Le nozze di Figaro” e “Don Giovanni”. Con arguzia e ironia verrà proposta anche una selezione di brani de “L’opera da tre soldi” di Kurt Weil e Bertold Brecht.

Gli attivisti del gruppo Amnesty di Rovereto ed Alto Garda saranno presenti nel Foyer del teatro con un tavolino informativo sulle attività dell'associazione per la difesa e la promozione dei diritti umani.

Il pubblico della serata potrà firmare l'appello "Stop alla vendita delle armi italiane in Yemen" in cui Amnesty chiede al Governo italiano di porre fine immediatamente al trasferimento di armi alla coalizione guidata dall’Arabia Saudita finché non ci sarà più il rischio di commettere o facilitare violazioni del diritto umanitario e dei diritti umani in Yemen.

Ad oggi in Yemen si calcolano più di 12.000 tra morti e feriti tra i civili, 18 milioni di persone che necessitano di assistenza umanitaria e oltre 3 milioni che sono costrette a lasciare le proprie case.

21 aprile 2017

Odisseia - Cantiere Teatro Open

Venerdì 21 aprile alle 21 al Cantiere 26 di Arco (via Caproni Maini 26/E) andrà in scena Odisseia, uno spettacolo della Compagnia Nemo, costituita da allievi ed ex-allievi dell'Accademia Teatrale Veneta. I giovani artisti hanno costruito una drammaturgia originale sul viaggio e sulla migrazione, partendo da una rivisitazione in chiave moderna dell'Odissea.

Amnesty International Italia, gruppo di Rovereto e Alto Garda sarà presente alla serata con un tavolino informativo sulle attività della associazione. In particolare, verrà presentata la campagna "I Welcome", lanciata per affrontare uno dei più consistenti movimenti di migranti e rifugiati dalla seconda guerra mondiale mettendo i diritti umani al primo posto.


Durante la serata il pubblico verrà invitato a sottoscrivere l'appello "Italia non neghi il diritto di asilo", che sarà inviato al Presidente del Consiglio Gentiloni.

21 marzo 2017

Quanto vale la libertà dei cittadini?

Amnesty International Italia, in collaborazione con la Compagnia dell’Attimo e con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Rovereto, propone due giorni di eventi, tra cinema e teatro civile, dedicati ai temi della sicurezza, della privacy e dei diritti umani.

Il 21 marzo verrà proiettato il film “Snowden” di Oliver Stone. La proiezione sarà preceduta da un dibattito al quale interverranno Riccardo Noury, portavoce nazionale di Amnesty International Italia, Giovanni Ziccardi, professore di Informatica Giuridica presso l’Università di Milano, e Piero Chiaro, magistrato roveretano in pensione. 

L’appuntamento è per le ore 20.30 presso lo SMARTLab di Rovereto (TN), in Viale Trento 47.

Amnesty International continua a sollecitare le autorità statunitensi a concedere la grazia a Edward Snowden, che dal 2013 si trova in un precario esilio in Russia per aver rivelato il sistema di sorveglianza illegale e di massa dell’Agenzia Usa per la sicurezza nazionale. 

“Il lavoro di Snowden dovrebbe essere apprezzato, negli Usa e altrove, perché ha reso possibile conoscere la dimensione, sproporzionata e indiscriminata, della sorveglianza illegale cui sono stati sottoposti milioni di persone e anche la stessa Amnesty International. E invece, se tornasse o fosse rinviato negli Usa, Snowden potrebbe subire una condanna molto lunga. Per questo continuiamo a chiedere la grazia, rammaricandoci per la mancata concessione da parte dell’ex presidente Obama”, ha dichiarato Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International.

Il giorno seguente, 22 marzo, alle ore 20.30, sempre allo SMARTLab di Rovereto (TN), in Viale Trento 47, sarà la volta dello spettacolo teatrale “Il Patriota” di Charles A. Duncombe, opera che ha ottenuto il prestigioso riconoscimento “Mario Fratti Award” negli USA, per i fondamentali contenuti di valore civile. Lo spettacolo è portato in scena dalla Compagnia dell’Attimo, per la regia di Mariangela Nuvoli, ed è interpretato da Fabio Chiaro e Arianna Grossi.
Amnesty International Italia ha deciso di patrocinare lo spettacolo “per la sua capacità di mettere in evidenza quei meccanismi di persuasione sul singolo individuo che possono portare alla negazione di molteplici diritti umani nel nome del mito della sicurezza”.

In occasione degli spettacoli, sarà presente una delegazione di Amnesty International, Gruppo di Rovereto e Alto Garda, che metterà a disposizione petizioni e materiale informativo sulle campagne dell’organizzazione per i diritti umani.

Verranno inoltre allestiti due ulteriori punti informativi il giorno 18 marzo, in Piazza Loreto a Rovereto, con orario 10.00-18.00 ed il giorno 19 marzo, presso lo SMARTLab di Rovereto con orario 14:00-20:00.

10 marzo 2017

PER LE DONNE CHE HANNO CORAGGIO

Amnesty International al fianco delle donne che difendono i diritti umani

Bibata Ouedraogo, Su Changlang, Eren Keskin, Máxima Acuña, Helen Knott sono tutte difensore dei diritti umani che hanno deciso di dedicare la propria vita alla battaglia quotidiana per la realizzazione dei diritti umani di tutte e tutti noi.



In Burkina Faso, nella Repubblica Popolare Cinese, in Turchia, in Perù e in Canada, queste donne coraggiose, vengono minacciate, vessate, insultate, umiliate, censurate, marginalizzate, picchiate, imprigionate, perseguitate penalmente per il loro lavoro in difesa dei diritti umani; per aver sfidato gli stereotipi di genere, le strutture del potere e del profitto, le norme sociali e i valori patriarcali, religiosi e tradizionali; per aver rivendicato i diritti sessuali e riproduttivi e i diritti ambientali e dei popoli nativi.

Loro difendono i nostri diritti, noi dobbiamo difendere il loro spazio d’azione, contribuendo a creare un ambiente sicuro e idoneo in cui sia possibile difendere e promuovere i diritti umani senza timore di punizioni, rappresaglie o intimidazioni.

Perché non ci siano altre donne che muoiono per aver difeso i diritti umani - come la coraggiosa Berta Càceres, uccisa il 3 marzo 2016 per il suo lavoro in difesa della terra e dei diritti della comunità nativa in Honduras - chiediamo che il Governo italiano riconosca il ruolo di coloro che difendono i diritti umani e in particolare quello delle donne, che spesso affrontano rischi aggiuntivi sia per il loro genere che per i diritti contestati che rivendicano. Inoltre, chiediamo che il nostro Governo si adoperi, sia attraverso le sue missioni all’estero che sul nostro territorio, con azioni concrete a favore delle difensore a rischio, legittimandole, proteggendole e promuovendo il loro lavoro in Italia e all’estero.

L’appello al Governo italiano per le “donne che hanno coraggio” verrà presentato dagli attivisti del gruppo Amnesty di Rovereto e Alto Garda

venerdì 10 marzo alle 21 ad Arco presso il Centro Giovani Cantiere 26

in occasione dello spettacolo teatrale

TI LASCIO PERCHÉ HO FINITO L’OSSITOCINA”, di e con Giulia Cont, per la regia di Francesca Lo Bue.

Oltre a firmare l’appello (disponibile anche online), il pubblico potrà realizzare degli origami a forma di fiore dedicati alle cinque difensore dei diritti umani. Abbiamo deciso di dedicare loro un fiore che le rappresenti, simbolo del coraggio di cinque donne e di cinque diritti violati.

Altromercato e Amnesty International Italia insieme per i diritti delle donne

In occasione dell’8 marzo, Giornata Internazionale della Donna, Altromercato – la maggiore organizzazione del Commercio Equo e Solidale in Italia  – e Amnesty International Italia – sezione italiana dell’organizzazione internazionale che lotta contro le ingiustizie e in difesa dei diritti umani nel mondo – si uniscono per parlare insieme di diritti delle donne a tutte le latitudini, con tante iniziative su tutto il territorio nazionale.

Altromercato e Amnesty International Italia – che da sempre condividono l’impegno per garantire diritti e dignità a tutte le persone, in tutto il mondo – lavoreranno insieme perché le donne di ogni cultura e di ogni religione abbiano gli stessi diritti e la stessa libertà, nell’ambito della campagna sociale di Altromercato “Insieme creiamo un altro vivere”, che da un anno ha l’obiettivo di occuparsi dei temi più urgenti e attuali.

Il gruppo di Rovereto e Alto Garda di Amnesty Italia parteciperà a due degli appuntamenti della campagna organizzati da Mandacarù - Altromercato sul territorio trentino: 
  • 10 marzo ore 20.30 presso il Teatro dell’Oratorio in via Battisti, 2 a Mori;
  • 17 marzo ore 20.30 presso Le Arti di Artemisia in via delle Monache, 6 ad Arco.
Gli attivisti del gruppo promuoveranno un’azione in favore di cinque donne che difendono i diritti umani, chiedendo ai governi, incluso quello italiano, di riconoscere i particolari rischi che affrontano queste donne e di contribuire ad assicurare loro la protezione di cui hanno bisogno, contro le minacce e la violenza basate sul genere che possono incontrare durante il loro lavoro.

Insieme all’appello da firmare anche online sarà possibile realizzare un origami simbolo dell’azione in favore delle cinque donne che difendono i diritti umani.


1 marzo 2017

EDU al Marconi di Rovereto

Su invito della prof. Tiffani Tarchioni, una delegazione di attivisti di Amnesty International Italia - Gruppo di Rovereto e Alto Garda, si è recata lo scorso 13 febbraio (con un’appendice il 1 marzo) presso la classe IIF dell’ITIS Marconi di Rovereto, per sensibilizzare gli studenti sul tema della pena di morte.

La classe aveva già svolto un lavoro nelle settimane precedenti, quindi si è cercato di “mettere a frutto” e di tirare le fila di quanto già fatto. Per coinvolgere gli alunni si è utilizzato un gioco di ruolo. Gli studenti sono stati suddivisi in gruppi:
  • sostenitori dell’abolizione della pena di morte;
  • sostenitori della pena di morte;
  • condannati a morte;
  • parenti delle vittime;
  • giuria.

Gli studenti dovevano esaminare e “giudicare” il caso reale di Napoleon Beazley, un ragazzo afro-americano, messo a morte in Texas il 28 maggio 2002 per un omicidio commesso quando aveva 17 anni e giudicato da una giuria composta da soli bianchi.
Per vivacizzare il gioco si è simulato un “processo”, in cui i sostenitori della pena di morte ed abolizionisti svolgevano rispettivamente i ruoli di accusa e difesa.

La partecipazione è stata vivace e coinvolgente e gli studenti, anche a seguito di alcuni spunti degli attivisti di Amnesty, si sono appassionati ed hanno approfondito sia vari aspetti del caso (la razza dell’imputato, la giovane età, la sua capacità di intendere e volere, il suo percorso di crescita dopo la la condanna a morte e prima dell’esecuzione), sia - in generale - argomenti a favore o contro la pena di morte.

Il risultato di questo incontro non può che essere valutato positivamente, sia per la partecipazione e la passione dimostrata dagli studenti, sia per l’esito del processo. Dopo che i portavoce di tutti i gruppi hanno espresso le loro opinioni e si sono confrontati, la giuria ha stabilito – seppure a maggioranza – che “l’imputato” doveva essere liberato. Pur consci della gravità del reato commesso, i giudici hanno ritenuto che passare alcuni anni nel braccio della morte, costituisse una pena adeguata e sufficiente, anche in considerazione del fatto che l’angosciante attesa dell’esecuzione potesse considerarsi un “trattamento inumano e degradante” ai sensi delle Convenzioni internazionali contro la tortura.


14 febbraio 2017

1 billion rising 2017

Anche quest’anno in occasione del 14 febbraio, giorno di San Valentino, Amnesty International - Italia aderisce all’iniziativa globale One Billion Rising contro la violenza sulle donne.

Amnesty Rovereto e Alto Garda parteciperà all'evento di Rovereto, alle 16:30 in Via Roma – Largo Vittime delle Foibe.

25 gennaio 2017

Verità per Giulio Regeni - 365 giorni senza Giulio

Il 25 gennaio 2017, ad un anno dalla scomparsa di Giulio Regeni, ci uniremo in una grande mobilitazione nazionale per gridare al mondo con un’unica voce: “Verità per Giulio Regeni”.

Nelle città italiane verranno accese delle fiaccole alle 19.41, l’ora in cui Giulio Regeni uscì per l’ultima volta dalla sua abitazione prima della scomparsa.


A Rovereto l'appuntamento è alle 19 in Piazza Loreto.


In questi mesi cittadini, enti locali, biblioteche, giornali, radio, programmi televisivi, personaggi dello spettacolo, scuole di ogni ordine e grado hanno colorato di giallo l'Italia intera per portare avanti la richiesta di verità per Giulio Regeni e per tutte le persone vittime di sparizione forzata e tortura in Egitto.

16 gennaio 2017

"I have a dream" in inglese

L’Associazione Culturale Grande Quercia, in collaborazione con Amnesty International e l'Assessorato all'Istruzione del Comune di Rovereto, presenta il giorno 16 gennaio 2017 alle ore 9.00 lo spettacolo “I have a dream“ di Hamal, in lingua inglese presso il Teatro Rosmini di Rovereto.

Lo spettacolo (ad ingresso gratuito) offre uno sguardo ai diritti violati, relativi ad alcune delle pagine più drammatiche nella storia dell'ultimo secolo. Narra la storia di sei giovani provenienti da terre devastate dalla guerra, dalla misera, dalle ingiustizie sociali, dalle dittature.

Lo spettacolo è rivolto agli studenti della 3a classe della scuola secondaria di primo grado ed a tutte le classi della scuola secondaria di secondo grado. 

12 gennaio 2017

Festival aperta-mente

Amnesty Rovereto e Alto Garda sarà presente con un tavolino informativo durante il festival aperta-mente che si svolgerà allo SMART Lab di Rovereto da giovedì 12 a sabato 14 gennaio.

Il festival presenta, attraverso mezzi artistici come il teatro e il film, tematiche importanti quali l'identità di genere, l'omofobia, l'omosessualità, l'esclusione sociale e le famiglie arcobaleno. Le serate sono seguite da dibattiti con ospiti illustri quali Irene Pivetti.

Amnesty vuole essere presente per asserire e confermare il suo impegno sulle tematiche LGBTI, affinché sia garantito per tutti il diritto all'espressione della propria personalità e identità di genere. 

Gli attivisti di Amnesty illustreranno inoltre il progetto Scuole attive contro l'omofobia e la transfobia che ha lo scopo di promuovere la conoscenza delle tematiche LGBTI al fine di limitare e contrastare possibili discriminazioni, bullismo e violazioni subite nell'ambiente scolastico da soggetti LGBTI.