15 aprile 2026

Agromafie e caporalato - Responsabilità e percorsi di giustizia sociale

Sabato 9 maggio alle ore 20.30 presso la Sala Conferenze della Fondazione Caritro, Piazza Rosmini, Rovereto

  Il dibattito intende analizzare il fenomeno del caporalato e delle agromafie come elementi strutturali del sistema produttivo agricolo italiano, mettendone in luce le radici economiche, sociali e politiche. Lo sfruttamento lavorativo, in particolare ai danni dei lavoratori migranti, emerge come pratica diffusa e normalizzata, sostenuta da reti informali e criminali che regolano il reclutamento, il salario e le condizioni di vita.

Si discuterà del ruolo delle organizzazioni mafiose e dei loro legami con settori della politica e dell’imprenditoria, evidenziando come l’illegalità si intrecci con dinamiche di mercato globali. Si discuterà inoltre degli aspetti giuridici legati, ad esempio, agli
ostacoli per ottenere il permesso di soggiorno, all'impatto dei decreti sicurezza e delle politiche migratorie sull’accesso ai diritti fondamentali.

L’obiettivo è offrire strumenti critici per comprendere il fenomeno e stimolare una riflessione collettiva su responsabilità, alternative e percorsi di giustizia sociale.

 Intervengono:

Marco Omizzolo
Sociologo, ricercatore Eurispes, docente La Sapienza

Raffaele Crocco
Direttore Atlante delle guerre e dei conflitti del mondo


11 novembre 2025

Marco Omizzolo presenta "Il mio nome è Balbir" 

Mercoledi' 12 novembre, alle ore 19:00 presso la libreria Arcadia di Rovereto

Un'occasione per conoscere il fenomeno delle nuove schiavitù,
conoscendo un uomo che ha consacrato la sua vita ad una delle piaghe
del nostro tempo. Pochissimi possono dirsi più competenti di Marco
Omizzolo in tema di caporalato e di sfruttamento dei
lavoratori. Alcuni anni fa ha vissuto da infiltrato nella campagna
pontina come bracciante, facendo l’esperienza di lavorare ‘sotto
caporale’, documentando la sua esperienza in "Sotto padrone"
(2019). Da anni vive sotto tutela delle forze dell’ordine per le
numerose minacce di morte subite.

 Almeno sedici ore al giorno, sette giorni alla settimana, 365 giorni
all’anno, il tutto moltiplicato per sei anni. A soli ottanta
chilometri da Roma, nell’Agro Pontino, Balbir ha lavorato in
condizioni di schiavitù per una retribuzione che variava tra i 50 e
150 euro al mese. Per mangiare, rubava il cibo che il padrone italiano
gettava alle galline e ai maiali. Un inferno vissuto in un Paese
democratico che afferma di essere fondato sul lavoro. Balbir ha però
deciso di non rassegnarsi e di ribellarsi, di combattere per la sua e
la nostra libertà e dignità, rischiando la vita più volte. Un uomo in
rivolta, come direbbe Camus, la cui lotta ed esempio sono il più
grande antidoto contro ogni forma di razzismo, fascismo, violenza,
sfruttamento e schiavismo. Lui è Balbir Singh, un bracciante indiano,
e questa è la sua storia.

Marco Omizzolo – Sociologo Eurispes, presidente di Tempi Moderni,
docente a contratto di Sociopolitologia delle migrazioni alla
Sapienza, dipartimento di Scienze Politiche, lavora su mafie,
sfruttamento, tratta internazionale, caporalato e schiavitù
contemporanee. Nel 2019 è stato nominato, dal Presidente Mattarella,
cavaliere della Repubblica per meriti di ricerca e impegno contro lo
sfruttamento lavorativo. Ha pubblicato Sotto padrone (Fondazione
Feltrinelli 2019), La quinta mafia (RadiciFuture 2021), Per motivi di
giustizia (People 2022), Laboratorio criminale (People 2023) e
numerosi altri libri.

19 giugno 2025

Per cambiare tutto c'è bisogno di tutti!

Unisciti a noi per costruire un mondo più giusto!

Siamo attivisti, non volontari: rappresentiamo la società civile che si mobilita per costruire la più grande comunità di difensori dei diritti umani.
Ci attiviamo ogni giorno per cambiare la vita delle altre persone, migliorando la nostra.

Se vuoi capire come si diventa difensori dei diritti umani vieni a trovarci per conoscere la nostra associazione!

11 febbraio 2020

Come ti armo io…nessuno mai

Il Centro per la Pace di Rovereto promuove un incontro pubblico di approfondimento sul ruolo dell’Italia nel commercio di armi tra stati (Turchia, Medio Oriente, Africa). L'incontro si terrà presso la Sala della Fondazione Caritro in Piazza Rosmini a Rovereto, giovedì 13 febbraio alle ore 20.30. Interviene Giorgio Beretta, analista dell’Osservatorio OPAL sulle armi leggere e di Rete Disarmo nazionale.

Il nostro Gruppo sarà presente con materiale informativo ed un tavolino di raccolta firme.

Sarà possibile sottoscrivere l'appello  "Fermare tutte le commesse di armi italiane alla Turchia" con il quale chiediamo all’Italia di sospendere tutte le forniture di armi verso la Turchia e di non limitare lo stop solo alle commesse future. La sospensione dovrebbe rimanere in vigore fino a quando le forze turche non potranno dimostrare l’esistenza di meccanismi efficaci per garantire che armi, munizioni e altre attrezzature e tecnologie militari non vengano utilizzate per commettere gravi violazioni del diritto internazionale dei diritti umani o del diritto umanitario internazionale. Tutte le presunte violazioni devono essere oggetto di indagine approfondita e imparziale, e i presunti responsabili di gravi violazioni dei diritti umani dovranno essere perseguiti in processi equi.

 Sarà inoltre possibile sottoscrivere l'appello "Stop alle armi italiane in Yemen". Dallo scoppio del conflitto in Yemen, si calcola che siano quasi 17.000 i civili morti e feriti, esacerbando una situazione umanitaria già disastrosa. Milioni di persone sono a rischio carestia.Di fronte a molteplici rapporti che indicano la condotta spericolata della coalizione guidata dall’Arabia Saudita nello Yemen, il governo italiano continua a fornire armi all’Arabia Saudita e ad altri membri della sua coalizione. Continuando a fornire armi all’Arabia Saudita per l’uso in Yemen, l’Italia sta violando la legge internazionale.

20 gennaio 2020

Verità per Giulio Regeni - 4 anni senza Giulio















Sabato 25 gennaio fiaccolata a Rovereto

Era la sera del 25 gennaio del 2016 quando un giovane ricercatore italiano scompave al Cairo, in Egitto, mentre si stava recando ad una festa da amici. Quel ragazzo era Giulio Regeni aveva 28 anni ed è stato ritrovato 9 giorni dopo privo di vita e con segni di tortura, lungo la strada che dal Cairo porta ad Alessandria.

Sono passati 4 anni da quel giorno, 4 anni nei quali la mamma e il papà di Giulio continuano a chiedere con forza che sia fatta luce sulla vicenda e che ne vengano consegnati alla giustizia i responsabili.

Amnesty International, da subito attiva al fianco della famiglia Regeni e nel denunciare le continue violazioni dei diritti umani in Egitto, vi invita quindi a scendere in piazza per non dimenticare.

Alle 19.41 del prossimo 25 gennaio 2020, in tantissime piazze italiane mille luci saranno pronte ad accendersi per ricordare il momento esatto dell'ultimo sms inviato da Giulio prima di essere sequestrato, sottoposto a feroci torture e assassinato.


Noi del gruppo Amnesty di Rovereto e Alto Garda, vi aspettiamo in Piazza Erbe a Rovereto, a partire dalle 19.15, per chiedere #VERITÀPERGIULIOREGENI !


Per informazioni ed adesioni potete contattarci:
tel: 347 9395844


22 dicembre 2019

Buone feste!


Care Amiche e cari Amici di Amnesty International,

grazie del vostro aiuto e supporto in questo 2019!

Siamo sicuri che ci sarete vicini anche nel 2020 e vi facciamo i nostri più calorosi auguri di serene feste con le 12 migliori notizie per i diritti umani dell'anno che va a chiudersi.

Unitevi al nostro gruppo per costruire un mondo più giusto!
Saremo felici di accogliervi!

- Le Attiviste e gli Attivisti di Amnesty Rovereto e Alto Garda

cell: 347 9395844
email: info.amnesty.rag@gmail.com

Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti.
Essi sono dotati di ragione e di coscienza e
devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.

Art. 1 Dichiarazione universale dei diritti 
umani



20 dicembre 2019

Proiezione di "L'ordine della cose" per la Giornata internazionale dei migranti

Il 18 dicembre ricorre la Giornata internazionale dei migranti e per l’occasione Smart Lab e Quartiere Solidale propongono il 20 dicembre 2019 alle ore 20.45 la proiezione del film “L’ordine delle cose” di Andrea Segre.


Sarah e Sean
Anche noi di Amnesty Rovereto e Alto Garda saremo presenti all’evento presso Smart Lab di Rovereto (viale Trento 47/49) con il nostro tavolino dove potrete correre con noi la maratona Amnesty “Write for Rights”, firmando gli appello a sostegno Sarah e Seán, che rischiano 25 anni di carcere per aver soccorso rifugiati in mare.

#CAMBIAMOLASTORIA

Vi aspettiamo!!!!



Ringraziamo per la collaborazione Smart Lab Rovereto.




TRAMA FILM

Corrado Rinaldi è un alto funzionario del Ministero dell'interno italiano specializzato in missioni internazionali contro l’immigrazione irregolare. Il Governo italiano lo sceglie per affrontare una delle spine nel fianco delle frontiere europee: i viaggi illegali dalla Libia verso l’Italia. Corrado, insieme a colleghi italiani e francesi, si muove tra stanze del potere, porti e centri di detenzione per migranti. La sua tensione è alta, ma lo diventa ancor di più quando infrange una delle principali regole di autodifesa di chi lavora al contrasto dell’immigrazione, mai conoscere nessun migrante, considerarli solo numeri.

14 dicembre 2019

Concerto di Natale per Amnesty International

Amnesty Rovereto e Alto Garda e Associazione Laboratorio Musicale di Ravina vi invitano al tradizionale "Concerto di Natale per Amnesty International".



Appuntamento per sabato 14 dicembre alle ore 21.00 presso la Sala Filarmonica di Rovereto.


Ingresso libero.

Sotto la direzione del maestro Maurizio Postai, il coro polifonico Laboratorio Musicale, il coro della scuola Steiner di Trento, l'orchestra LàMus Ensemble e il panista Michele Calzà, saranno impegnati nell'esecuzione di pagine di pagine di Bach, Beethoven, Haydn e Menselssohn.

Durante la serata, gli attivisti di Amnesty International presenteranno alcuni appelli di “Write for Rights”, la maratona mondiale di raccolta firme dedicata quest’anno a supportare le battaglie e l'incolumità  di GIOVANI DIFENSORI DEI DIRITTI UMANI.

Lo stesso concerto verrà riproposto il giorno successivo a Trento.

10 dicembre 2019

Future is Calling: Giustizia per il Clima con Marinel!

Amnesty Rovereto e Alto Garda ospita Marinel Sumook Ubaldo una giovane attivista filippina che si batte per cercare di proteggere se stessa e la propria comunità dagli effetti disastrosi del cambiamento climatico.

La serata si terrà allo Smart Lab Centro Giovani, Viale Trento n° 47/49, Rovereto.

Programma: 20:45 ▶️ Climate talk con Marinel Ubaldo
22:00 ▶️ Blùribes (rock alternativo)
22:40 ▶️ Atomyka_official (pop rock)
23:20 ▶️ Il Grigio (indie pop acustico)


Evento Facebook.



Il 13 novembre 2013, quando aveva 16 anni, Marinel è sopravvissuta al tifone Yolanda, che ha distrutto il suo villaggio nell’isola di Samar, ucciso più di 6.000 persone nelle sole Filippine e lasciato senza casa milioni di uomini, donne e bambini. Marinel, la sua famiglia e le migliaia persone che hanno perso tutto a causa del tifone hanno bisogno di cibo, acqua, alloggi, elettricità e servizi igienici sufficienti.

Uniamoci a Marinel e agli abitanti dell’isola di Samar nella loro lotta per ottenere dal governo delle Filippine un alloggio adeguato, accesso all’acqua potabile, all’elettricità e a mezzi di sussistenza.

#cambiamolastoria di Marinel e di altri giovani difensori dei diritti umani!




22 novembre 2019

Nudi - Le ombre sulla violenza contro le donne

Per il ciclo Cantiere Teatro, in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, LuHa - Art Survival Kit  e Cantiere 26  proporranno lo spettacolo teatrale “Nudi - Le ombre sulla violenza contro le donne” di e con Bernardino Bonzai e Monica Morini.

L’evento si svolgerà il 22 novembre 2019 alle ore 21 ad Arco presso il Cantiere 26 (Via Caproni Maini 26/E).

Il gruppo Amensty di Rovereto e Alto Garda sarà presente all’evento con un tavolino informativo sulle attività del nostro movimento, dove si potranno firmare appelli contro le violazioni dei diritti umani che avvengono in alcuni paesi.

Vi aspettiamo numerosi!!!!

Prima dello spettacolo, alle 19, verrà inaugurata la mostra “Dŏmĭna”, che propone una rielaborazione del concetto di femminile attraverso i diversi stili artistici di Martina Pomari, Elisa Marzano e Aline Ardenti. La mostra sarà visitabile fino al 20 dicembre.

Un grazie particolare per la collaborazione a Cantiere 26 LuHa - Art Survival Kit.

18 novembre 2019

DAY ZERO - A CITY WITHOUT WATER

Dal 5 novembre al 10 dicembre 2019, Mandacarù Onlus, cooperativa di commercio equo e solidale in Trentino Alto-Adige, organizza il Festival “Tutti nello Stesso Piatto”.

Oramai giunto alla XI edizione, il festival affronterà quest’anno la tematica dei Cambiamenti climatici, politici e culturali in corso in tutte le parti del mondo.

Nel suo itinerario toccherà le città di Trento, Rovereto, Dro, Bolzano e Merano dove verranno presentati dibattici, documentari, spettacoli teatrali e reportage fotografici sull’argomento.

Il gruppo Amnesty di Rovereto e Alto Garda collabora da anni con "Tutti nello Stesso Piatto”, e sarà  presente all’evento del 18 novembre 2019 alle ore 19 presso l’Auditorium Melotti (corso Angelo Bettini 43) di Rovereto, dove verrà proiettato il film “DAY ZERO - A CITY WITHOUT WATER” delle registe Dorothe Dörholt and Antje Christ.

Il film racconta della città sudafricana di Città del Capo, dove l'acqua si sta esaurendo e la carenza idrica sta minacciando la sopravvivenza della popolazione, dando origine a una nuova apartheid.

Gli attivisti del gruppo daranno informazioni sulle attivita' di Amnesty International e inviteranno a firmare delle petizioni contro le violazioni dei diritti umani in alcuni paesi del mondo.

Vi aspettiamo numerosi!!!!!

20 ottobre 2019

Sagra della castagna 2019

Anche quest'anno, dei carissimi amici di Amnesty, in occasione della tradizionale Sagra della Castagna (arrivata quest'anno alla 21esima edizione), organizzano una raccolta fondi per Amnesty, con castagne dei boschi locali e deliziosi dolci fatti in casa.

L'appuntamento è per il 20 ottobre a Nomaglio (TO). 

Grazie di cuore!

16 ottobre 2019

Il muro

Saremo presenti allo spettacolo di Marco di Rovereto con un nostro tavolino informativo e di raccolta firme contro violazioni dei diritti umani.

Vi aspettiamo!


Grazie a Docenti Senza Frontiere e a Marco Cortesi per l'ospitalità!

25 settembre 2019

Per cambiare tutto c'è bisogno di tutti!

Unisciti a noi per costruire un mondo più giusto!


Siamo attivisti, non volontari: rappresentiamo la società civile che si mobilita per costruire la più grande comunità di difensori dei diritti umani.
Ci attiviamo ogni giorno per cambiare la vita delle altre persone, migliorando la nostra.

Se vuoi capire come si diventa difensori dei diritti umani vieni a trovarci per conoscere la nostra associazione!

1 agosto 2019

Castelfolk 2019

Amnesty parteciperà anche quest'anno a Castelfolk, che si svolgerà dall'1 al 4 agosto a Castellano, TN.

L’edizione 2019 avrà come filo conduttore "Progresso scientifico e umanità".

Tra le iniziative, segnaliamo in particolare il convegno  "Scienza e diritti umani: strano binomio o coppia affiatata?" che si terrà sabato 3 agosto alle 17.30.


In questo incontro, guidati dal giornalista scientifico Giovanni Sabato, scopriremo innanzitutto come la scienza sia stata spesso d’aiuto alla difesa dei diritti umani. Ci domanderemo poi, con l’aiuto di Marco Mazzocca, esperto in Filosofia del Diritto, se il progresso neuro-tecnologico possa mettere a rischio la nostra libertà cognitiva, e come questo rischio possa essere evitato.

Ilaria Masinara di Amnesty International Italia ci farà poi vedere come linguistica e tecnologie informatiche possano essere usate in pratica per contrastare i discorsi d’odio, sempre più diffusi in rete.

Infine, il nostro viaggio fra scienza e diritti umani si concluderà con l’aiuto di Simone Penasa, ricercatore in Diritto pubblico, che si soffermerà su alcune tecniche dell’ingegneria genetica e sui delicati problemi etici che esse comportano. Ampio spazio sarà lasciato al confronto con il pubblico.



28 luglio 2019

"Dolcizie per i diritti umani" N. 5


Per il quinto anno consecutivo gli amici di Tres (Val di Non) 
invitano tutti ad una distribuzione di deliziosi dolci, rigorosamente fatti in casa, per aiutare Amnesty nella sua lotta per i diritti umani.

Appuntamento domenica 28 luglio, alle 11, davanti alla chiesa parrocchiale. 

Grazie di cuore agli amici di Tres!

Vi aspettiamo numerosi (soprattutto i più golosi 😄) !

4 luglio 2019

Apparizioni 2019

Apparizioni è una rassegna di appuntamenti culturali, di convivialità e arte, nelle scenografie urbane e naturali di Riva del Garda. Si tratta di manifestazioni improvvise e inaspettate, in piazze, parchi, spazi aperti e non, che diventano teatri; dove i “visionari” partecipano alla manifestazione, all'epifania o alla performance.

La rassegna è organizzata da Compagnia delle Nuvole, in collaborazione con l'Unità operativa attività culturali, sport e turismo del Comune di Riva del Garda.

Non poteva mancare l'Apparizioni Poetry Slam, match all'ultima strofa tra poeti, che quest'anno si farà in spiaggia Purfina à Riva del Garda, giovedì 4 luglio alle 21:30 (anche in caso di pioggia). 





Nasrin Sotoudeh
Il gruppo Amnesty di Rovereto a Alto Garda  sarà presente a questa serata con un tavolino informativo sulle attività di Amnesty International per la difesa dei diritti umani.  I partecipanti alla serata potranno anche firmare un appello in favore  di Nasrin Sotoudeh la nota avvocata iraniana per i diritti umani recentemente condannata a 33 anni di carcere e a 148 frustate. 
L'appello è anche sottoscrivibile online

Inoltre, raccoglieremo anche firme sull'appello Codici identificativi subito, in cui chiediamo di prevedere misure di identificazione per gli agenti impegnati in operazioni di ordine pubblico.




22 maggio 2019

Percezioni musicali 2019

Anche quest'anno Amnesty sarà presente alla festa universitaria Percezioni Musicali 20 organizzata da URLA.

L'evento si terrà mercoledì 22 maggio allo Smart Lab, inizierà alle 17.00 e potrete trovarci lì insieme alle altre associazioni, e a tanta buona musica, per tutta la sua durata.


Vi aspettiamo per conoscerci e firmare i nostri appelli in difesa dei diritti umani. In particolare, raccoglieremo firme in favore  di Nasrin Sotoudeh la nota avvocata iraniana per i diritti umani recentemente condannata a 33 anni di carcere e a 148 frustate.

L'appello è anche sottoscrivibile online. 

4 maggio 2019

Amnesty a Settenovecento


Amnesty Rovereto e Alto Garda continua la sua collaborazione con Settenovecento, un festival musicale che si pone come crocevia tra la storia e il presente. L’edizione 2019 del Festival prende spunto dal nuovo scenario che si stabilisce al termine del primo conflitto mondiale. 


Nasrin Sotoudeh

Il nostro gruppo Amnesty sarà presente sabato 4 maggio 
alle ore 20.45 al Teatro Zandonai di Rovereto dove ci sarà lo spettacolo DANZE – Concerto sinfonico da Brahms a Dvořàk. Orchestra Filarmonica Settenovecento, Direttore Alessandro Maria Carnelli.

Chi vorrà avvicinarsi al nostro tavolino potrà firmare un appello per la liberazione dell’avvocata iraniana Nasrin Sotoudeh la nota avvocata iraniana per i diritti umani recentemente condannata a 33 anni di carcere e a 148 frustate.

L'appello è anche sottoscrivibile online. 


Bombardamenti in Yemen
Saremo anche presenti venerdì 10 maggio alle ore 20.45 alla Sala Conferenze della Fondazione CaRiTRo di Rovereto dove ci sarà lo spettacolo Luminoso oriente. Sguardi ad Est tra il Seicento italiano e la tradizione Sevdah.

Chi vorrà avvicinarsi al nostro tavolino potrà firmare l’appello per fermare l'export delle armi italiane all'Arabia saudita, che le utilizza nella guerra in Yemen, conflitto che ha già causato la morte o il ferimento di quasi 17.000 civili.
L'appello è anche sottoscrivibile online.

Infine, saremo presenti sabato 11 maggio alle ore 20.45 al Teatro Zandonai di Rovereto dove ci sarà lo spettacolo Oltre i confini – Ebrei e zingari. Uno spettacolo di e con Moni Ovadia. Moni Ovadia Stage Orchestra, Clarinetto Paolo Rocca ed Ennio D’Alessandro, Fisarmonica Albert Florian Mihai, Cymbalo Marian Serban, Contrabbasso Petre Nicolae.
Centro di detenzione libico

Chi vorrà avvicinarsi al nostro tavolino potrà firmare un appello "Fermiamo la detenzione e la tortura di rifugiati e migranti in Libia".
L'appello è anche sottoscrivibile online.

30 marzo 2019

"Sui diritti non si torna indietro": Amnesty partecipa al corteo di Verona

Alla vigilia del Congresso mondiale delle famiglie, Amnesty International Italia ha dichiarato che “programma, obiettivi e relatori coinvolti caratterizzano chiaramente l’incontro di Verona come un evento ostile ai diritti umani, in particolare ai diritti sessuali e riproduttivi e ai diritti delle persone Lgbti; un evento che non dovrebbe essere sostenuto da alcuna istituzione governativa, cui piuttosto spetta il dovere di garantire i diritti di tutte le persone”.

Gli attivisti di Amnesty Rovereto e Alto Garda, assieme ad attivisti ed attiviste Amnesty provenienti da tutta Italia, saranno sabato 30 marzo a Verona, dove la società civile sfilerà in corteo a partire dalle 14.30 per affermare con forza che "sui diritti non si torna indietro".