14 marzo 2018

Il Sentiero - Primo Studio



Amnesty Rovereto e Alto Garda sarà presente allo spettacolo "Il Sentiero - Primo Studio", di e con Gelsomina Bassetti, per la regia di Maura Pettorruso.
Organizza Aporia teatro.

L'appuntamento è per mercoledì 14 marzo alle 20.30 presso lo SmartLAB di RoveretoViale Trento 47.

Lo spettacolo racconta la storia di una donna, vittima innocente di una spirale di dolore, che vive una vita sospesa tra allucinazioni e realtà, comunicando con delle "voci" che sente. Sono tutti i suoi ricordi che riaffiorano, e il dolore rimosso si ripresenta tratteggiando i contorni di una situazione sospesa, senza soluzione. Solo il coraggio dell'abbandono potrà chiudere la porta della follia e mostrare la possibilità della speranza.


Gli attivisti di Amnesty raccoglieranno firme in favore di 
💛 Berta Cáceres: difensora dell'ambiente e dei diritti degli indigeni, uccisa a colpi d'arma da fuoco in Honduras 👉 #BertaVive

💛Shima Babaee: incarcerata per aver esortato le donne iraniane a condividere foto e video mentre indossano foulard e indumenti bianchi, per protestare contro l'obbligo del velo 👉 #FreeShima
e chiederanno ai presenti di partecipare ad un'azione di solidarietà per
💛Martine Landry: attivista di Amnesty Francia, accusata di aver facilitato l'ingresso di due minori stranieri illegali, rischia fino a cinque anni di reclusione 👉 #reatodisolidarietà



12 marzo 2018

Al "Don Milani" si parla di pena di morte

Amnesty Rovereto e Alto Garda sarà all'Istituto di Istruzione Superiore "Don Milani" di Rovereto  lunedì 12martedì  13 marzo 2018.

I nostri attivisti incontreranno due classi prime per parlare di Pena di Morte.

Durante la presentazione illustreremo la situazione attuale sulla pena di morte nel mondo, mostrando statistiche riguardanti il numero di paesi che ancora la attuano, in che condizioni e il numero di condanne. Inoltre, spiegheremo perché Amnesty si oppone alla pena di morte e mostreremo come Amnesty agisce per contrastarne l'uso e chiederne l'abolizione. Infine, presenteremo un caso concreto.


Pena di morte nel mondo nel 2016.

8 marzo 2018

8 marzo 2018, il coraggio di essere donna ogni giorno


In occasione della Giornata Internazionale della Donna, Amnesty International agisce per fare conoscere il ruolo e il lavoro svolto dalle donne che difendono i diritti umani.

L'8 marzo ti aspettiamo per raccontarti le storie di:
💛 Berta Cáceres: difensora dell'ambiente e dei diritti degli indigeni, uccisa a colpi d'arma da fuoco in Honduras 👉 #BertaVive💛Shima Babaee: incarcerata per aver esortato le donne iraniane a condividere foto e video mentre indossano foulard e indumenti bianchi, per protestare contro l'obbligo del velo 👉 #FreeShima💛Martine Landry: attivista di Amnesty Francia, accusata di aver facilitato l'ingresso di due minori stranieri illegali, rischia fino a cinque anni di reclusione 👉 #reatodisolidarietà


Troverete  Amnesty Rovereto e Alto Garda,  giovedì 8 marzo alle 21al Teatro della Casa della comunità di Nago,  dove verrà rappresentato lo spettacolo "Gatta Cicoria: racconto di una migrante".


Proposto e prodotto dalla Associazione culturale Bottega Buffa-Circovacanti di Trento con la regia di Veronica Risatti, "Gatta cicoria" è un concerto-spettacolo, un viaggio nella memoria e nei volti femminili che emergono nei ricordi di una migrante.
Lo spettacolo è sostenuto e patrocinato dall'Assessorato alle Pari opportunità della Provincia Autonoma di Trento e dal Comune di Nago-Torbole e fa parte del progetto "In Femina Veste", totalmente dedicato alla tutela delle pari opportunità.


6 marzo 2018

Amnesty incontra i ragazzi della scuola "Dante Alighieri"

Scuola primaria "Dante Alighieri" di Rovereto.
Nel corso del mese di marzo gli attivisti di Amnesty Rovereto e Alto Garda incontreranno tre classi quarte della  Scuola primaria "Dante Alighieri" di Rovereto, per incontri di Educazione ai Diritti Umani.

Appuntamenti il 6, il 13 e il 20 marzo.

Guidati dagli attivisti di Amnesty, i bambini faranno dei giochi e ascolteranno canzoni che mirano ad insegnare il rispetto  delle differenze culturali e fisiche, e impareranno a conoscere alcuni personaggi, (tra cui Peter Benenson, fondatore di Amnesty International) che hanno contribuito a fare dei passi avanti ne "Il cammino dei diritti umani". Inoltre, riceveranno una Dichiarazione Universale dei Diritti Umani da appendere in classe e ne leggeranno alcuni articoli. Infine, costruiranno il segnalibro di Amnesty in un ultimo momento creativo e laboratoriale.

I segnalibri preparati dai ragazzi.

16 febbraio 2018

“Conta fino a 10”. Amnesty International Italia monitora l'uso del linguaggio d'odio in campagna elettorale

CONTA FINO A 10”. AMNESTY INTERNATIONAL ITALIA MONITORA L’USO DEL LINGUAGGIO D’ODIO IN CAMPAGNA ELETTORALE.

UN BAROMETRO ONLINE MISURA LA GRAVITÀ SUI SOCIAL.

I GRUPPI DI TRENTO E ROVERETO ALTO GARDA MONITORANO I CANDIDATI DEL TRENTINO ALTO ADIGE.

Amnesty International Italia ha lanciato “Conta fino a 10”, una campagna di sensibilizzazione che mira al contrasto del discorso violento, aggressivo, discriminatorio e alla diffusione di un uso corretto delle parole, attraverso strumenti innovativi, partecipazione attiva e una nuova forma di attivismo digitale, con la consapevolezza che la diminuzione del linguaggio d’odio conduce a una società più inclusiva e accogliente.

Alla vigilia delle elezioni politiche e regionali 2018, Amnesty International Italia ha mobilitato i suoi attivisti su tutto il territorio nazionale per prendere parte a un’iniziativa unica nel suo genere: un monitoraggio delle dichiarazioni e dei commenti postati sui profili social ufficiali da un campione rappresentativo di candidati alle elezioni per verificare il livello d’odio nel discorso politico, l’uso di stereotipi, espressioni offensive, razziste, d’incitamento alla violenza e l’utilizzo della narrativa del “noi contro loro” nei confronti di categorie vulnerabili e target discriminati quali migranti, rom, persone Lgbti, donne, comunità ebraiche e islamiche, troppo spesso erroneamente identificati come coloro dai quali difendersi.

Ogni giorno sino al 2 marzo, Amnesty International Italia grazie ai suoi attivisti monitora i discorsi e le dichiarazioni di tutti i candidati dei collegi uninominali di Camera e Senato dei quattro principali partiti e coalizioni. Sulla base di un metodo quantitativo e qualitativo, i dati raccolti vengono quotidianamente trasposti su un barometro online, che rappresenta l’andamento della campagna elettorale misurando i livelli di criticità del discorso discriminatorio contro le categorie bersaglio classificandolo da linguaggio offensivo (giallo), a grave (arancione) fino a molto grave (rosso).

In contemporanea, in risposta alle rilevazioni e ai temi individuati viene aggiornata una contro-narrativa positiva che racconta i diritti come un bene universale e pubblico.
  • “Purtroppo il clima di odio che circola nel paese alla vigilia della campagna elettorale non prelude a nulla di buono. C’è chi l’odio, anziché contrastarlo, lo semina, favorendolo e persino giustificandolo. Speriamo che questa campagna renda ognuno e ognuna più consapevole delle parole che usa e dell’effetto che possono suscitare” ha dichiarato Antonio Marchesi, presidente di Amnesty International Italia.
Il presidente Antonio Marchesi e il direttore generale di Amnesty International Italia, Gianni Rufini, hanno scritto ai leader dei maggiori partiti politici in corsa alle elezioni 2018 informandoli dell’avvio del monitoraggio e chiedendo loro di proporre un linguaggio non discriminatorio durante la fase finale di campagna elettorale, diffondendo le raccomandazioni tra i candidati del proprio partito.

I Gruppi locali di Amnesty International – il Gruppo di Trento ed il Gruppo di Rovereto Alto Garda – stanno monitorando il linguaggio usato dai candidati del Trentino Alto Adige.

14 febbraio 2018

One Billion Rising 2018

Per il quarto anno, Amnesty International Italia aderisce all’iniziativa globale One Billion Rising contro la violenza sulle donne.

Lanciato dalla scrittrice Eve Ensler, fondatrice del V-Day, One Billion Rising (OBR) è un movimento globale, laico, apartitico, aperto ad ogni persona, gruppo e organizzazione che aderisca e condivida che ogni donna ha il diritto di vivere e decidere del proprio corpo della propria salute e del proprio destino.

Insieme all'Italia, 200 paesi del mondo hanno raccolto l'invito a manifestare la volontà di cambiamento, scegliendo la danza, l'arte, la musica e la poesia come segno di sfida e di celebrazione. In Italia sono oltre 90 le città in cui sono previste iniziative OBR.

A Rovereto 2 flash mob per OBR 2018:

mercoledì 14 febbraio alle 12 presso i Giardini Perlasca, a cura del Liceo Rosmini;

sabato 17 febbraio alle 16 in via Roma Cortile Urbano;
alla console dj Francesco Carollo.

7 febbraio 2018

Hummus! The movie

In Hummus! ci sono tre personaggi principali: una donna musulmana che lavora sodo,un ebreo sempre sorridente e un giovane arabo cristiano alla ricerca di senso. Nonostante le differenza, hanno tutti una cosa in comune: la passione per l'hummus, i ceci!

Il documentario, fornito dal Festival Internazionale Tutti nello stesso piatto, verrà proiettato mercoledì 7 febbraio alle 20.45 allo SMART Lab di Rovereto. La serata è organizzata da Comun'Orto.

Alla serata sarà presente Amnesty Rovereto e Alto Garda, con un tavolino informativo sulle attività per i diritti umani dell'associazione. I presenti potranno firmare un appello per chiedere protezione per Berta Zuniga Cáceres coordinatrice del Consiglio Civico delle Organizzazioni Popolari e Indigene dell’Honduras – COPINH, e per Sotero Chavarría Fúnez e José Asunción Martínez, altri due membri dell’associazione.

25 gennaio 2018

Verità per Giulio Regeni - Due anni senza Giulio


Il 25 gennaio 2016, alle 19.41, Giulio Regeni scomparve al Cairo, in Egitto.

Il 25 gennaio 2018 ricorre il secondo anniversario della sua scomparsa e saranno
#2annisenzagiulio




Ancora chiediamo Verità!
Non una verità di comodo, ma una Verità che renda pubblico ogni singolo responsabile e tutta la catena di comando che ha portato all'orribile morte di Giulio.

Vi aspettiamo giovedì 25 gennaioPiazza delle Erbe, Rovereto,
per chiedere #VeritàPerGiulioRegeni.

La manifestazione consisterà in un sit-in dove ogni partecipante avrà in mano una candela ed esporrà un cartello con il volto di Giulio e la scritta "Verita per Giulio Regeni".

Programma:
  • ore 19.15: raduno e distribuzione del materiale
  • ore 19.41: al segnale, si alzano i cartelli con il volto di Giulio e la scritta
    "Verità per Giulio Regeni"
I cartelli e le candele saranno distribuiti dagli attivisti di Amnesty International.

Seguite gli aggiornamenti sull'evento Facebook.


24 gennaio 2018

Esuli - L'ambiente


"Esuli - L'ambiente" racconta della lotta del popolo Guarani del Mato Grosso e di una pasionaria americana che cerca di salvare il suo paese nel deserto californiano.

Il documentario verrà proiettato mercoledì 24 gennaio alle 20.45 presso lo SMART Lab di Rovereto.
La serata è organizzata da Comun'Orto.

Sono 6 milioni i "profughi ambientali" che ogni anno lasciano la loro terra per poter sopravvivere, spesso spinti dalle devastazioni fatte in nome di grandissimi interessi economici.

E chi cerca di opporsi a questi interessi spesso subisce minacce e violenza, che ne mettono a repentaglio anche la vita. Il 30 giugno del 2017, Berta Zuniga Cáceres – figlia di Berta Cáceres, nota ambientalista uccisa lo scorso anno – coordinatrice del Consiglio Civico delle Organizzazioni Popolari e Indigene dell’HondurasCOPINH, è stata aggredita da individui con il macete. Insieme a lei, aggrediti Sotero Chavarría Fúnez e José Asunción Martínez, altri due membri dell’associazione.

Amnesty International è estremamente preoccupata per l’aggressione subita da Berta Zuniga Cáceres e dagli altri membri del COPINH, e chiede alle autorità dell'Honduras, attraverso un appello, che vengano adottate tutte le misure necessarie per garantire la loro sicurezza e che venga avviata un’inchiesta tempestiva, approfondita e imparziale sugli attacchi e le aggressioni da loro subite.

Gli attivisti di Amnesty Rovereto e Alto Garda saranno presenti alla proiezione di "Esuli - L'ambiente" raccoglieranno firme sull'appello prima dell'inizio del film.


15 gennaio 2018

EDU alle scuole "Regina Elena" di Rovereto

Gli attivisti di Amnesty Rovereto e Alto Garda saranno impegnati nei mesi di gennaio e febbraio 2018 in 9 incontri di Educazione ai Diritti Umani presso le Scuole primarie "Regina Elena" di Rovereto.

Sally pronta per per gli incontri EDU 🙂.
Durante gli incontri i bambini avranno l'opportunità di approfondire cosa sono i diritti umani e cosa fa Amnesty per difenderli attraverso giochi conoscitivi rompighiaccio, letture e storie sui diritti umani con l'aiuto della mascotte Sally la Salamandra, giochi con le carte de "Il cammino dei dirittie infine canzoni sull'uguaglianza e la fratellanza.

Si parlerà soprattutto del diritto all'identità e quindi del rispetto dell'individualità e della valorizzazione delle diversità.

19 dicembre 2017

Buone Feste!



Care Amiche e cari Amici di Amnesty International,

grazie per avere seguito in questo 2017 le nostre attività,  partecipato alle nostre iniziative, firmato i nostri appelli. Insieme cambiamo la vita di molte persone, vittime di violazioni dei diritti umani.

Vi  facciamo i nostri più calorosi auguri di serene feste con una selezione delle buone notizie per i diritti umani di questo anno che va a concludersi.

Come attivisti del gruppo di Rovereto e Alto Garda siamo impegnati quotidianamente a sostenere le campagne di Amnesty, a sensibilizzare l'opinione pubblica e a promuovere l'educazione ai diritti umani sul nostro territorio.

Speriamo che possiate essere vicini a noi anche per l'anno nuovo e, perché no, qualcuna o qualcuno di voi possa entrare nel nostro gruppo.
Saremo felici di accogliervi!

- Le Attiviste e gli Attivisti di Amnesty Rovereto e Alto Garda

cell: 347 9395844
facebook: amnesty.rovereto.alto.garda


Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti.
Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire
gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza. 

16 dicembre 2017

Concerto di Natale per Amnesty International

Amnesty Rovereto e Alto Garda e Associazione Laboratorio Musicale di Ravina vi invitano al tradizionale "Concerto di Natale per Amnesty International".




Appuntamento per sabato 16 dicembre alle 18 presso la Chiesa Madonna di Loreto a Rovereto.
 Ingresso libero.
Il programma musicale della serata vedrà protagonisti il coro Laboratorio Musicale ed il coro LiberinCanti della Scuola Steiner Trento, entrambi diretti dal maestro Maurizio Postai. I due cori proporranno pagine della tradizione natalizia (e non solo) a cappella o accompagnati al pianoforte.








Durante la serata, gli attivisti Amnesty presenteranno Write for Rights, la maratona mondiale di raccolta firme per i diritti umani di Amnesty International che si svolge ogni anno in occasione del 10 dicembre, anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani.


Il pubblico potrà firmare gli appelli per Mahadine Babouri e Shackelia Jackson
.

CORRI CON MAHADINE

La colpa di Mahadine Babouri? Quella di aver avuto il coraggio di pubblicare su Facebook, nel settembre del 2016, alcuni video che criticavano il governo del Ciad.

Pochi giorni dopo è stato prelevato in strada, picchiato e incatenato per diverse settimane.
Oggi rischia l’ergastolo.
In prigione ha contratto la tubercolosi e ha bisogno di assistenza medica urgente.






CORRI CON SHACKELIA


Shackelia ha avuto il coraggio di non arrendersi.

Quando suo fratello, Nakiea, fu ucciso dalla polizia, Shackelia ha dovuto affrontare un sistema giudiziario lento nel condurre le indagini.

Grazie al suo impegno per la verità altre famiglie i cui cari erano stati uccisi in maniera simile si sono strette intorno a lei.

La polizia ha cercato di metterla a tacere.
Ma Shackelia non resta in silenzio.


#CORRICONME #W4R


9 dicembre 2017

Giornate Amnesty 2017

In occasione delle Giornate Amnesty 2017 del 9 e 10 dicembre, gli attivisti di Amnesty Rovereto e Alto Garda parteciperanno al Mercatino della solidarietà di Rovereto, organizzato nell’ambito del Natale dei Popoli 2017.
Al nostro gazebo allestito in via Tartarotti (sabato 9 dalle 14:30 alle 19, e domenica 10 dalle 10 alle 19) offriremo, in cambio di un piccolo contributo, un panettone artigianale, disponibile nelle varietà tradizionale, al cioccolato, oppure pandorato.












Si potranno anche firmare gli appelli della maratona di raccolta firme per i diritti umani
Write for rights.


29 novembre 2017

Write For Rights 2017


Dal 29 novembre al 22 dicembre:

SCRIVI UNA LETTERA, SALVA UNA VITA

In tutto il mondo, la libertà delle persone è in pericolo. Attivisti vengono arrestati solo per aver espresso le loro opinioni. Manifestanti vengono torturati e imprigionati ingiustamente. Giovani ragazze vengono costrette a sposarsi.

Le vostre lettere, parole e azioni potranno fare pressione sulle autorità di tutto il mondo affinché agiscano immediatamente e perché queste persone possano essere libere di vivere la loro vita.


ATTIVATI OGGI STESSO
  1. Leggi le storie di quest’anno, guarda i video e firma gli appelli sul sito della maratona 
  2. Contatta il gruppo Amnesty di Rovereto e Alto Garda, ti racconteremo le storie delle persone per cui ci battiamo
  3. Invia un tweet di sostegno ad @amnestyitalia usando gli hashtag #W4R e #CORRICONME





Ahmadreza Djalali Condannato a morte in Iran per non aver fatto nulla

27 novembre 2017

Panettone Amnesty per i diritti umani

In occasione del prossimo Natale, è possibile sostenere Amnesty International acquistando un prelibato panettone artigianale della ditta Fiasconaro. 

Il panettone pesa 750 grammi e le varianti disponibili sono tradizionalecioccolato e pandorato.

Il panettone tradizionale è un dolce artigianale da forno con freschi canditi d’arancio e uvetta aromatizzata al Marsala e Zibibbo; il panettone al cioccolato è un dolce artigianale da forno con gocce di cioccolato ricoperto di glassa; il panettone pandorato è un dolce artigianale da forno senza canditi e/o uvetta ricoperto di glassa e zucchero a velo.

Potete prenotarlo con una mail a info.amnesty.rag@gmail.com o su Facebook.

26 novembre 2017

Posto occupato su il Gommone rosa

Porto San Nicolò di Riva del Garda, a partire dalle 9 per tutta la mattinata,  il 26 novembre 2017, si terrà "Posto occupato su il Gommone rosa", immersione in compagnia contro la violenza sulle donne.

Organizza lo Scuba Litrox Sub Club Trento.

Gli attivisti del gruppo Amnesty di Rovereto e Alto Garda saranno presenti all'iniziativa con un tavolino informativo sulle attività dell'associazione,  dove si potrà anche firmare una petizione per proteggere Azza Soliman, che dà coraggiosamente voce a chi ha subito tortura, detenzione arbitraria, violenza domestica o stupro in Egitto.
Azza Soliman.

7 novembre 2017

Tutti nello stesso piatto 2017: cibo e diritti umani

Tutti nello stesso piatto, organizzato da Mandacarù Onlus e Altromercato, è un Festival di Cinema e Cibo per raccontare il nostro presente e rivelare la realtà complessa del sistema agroalimentare da Nord a Sud del mondo.

La 9a edizione del festival si terrà dal 7 al 26 novembre tra Trento e Rovereto, il programma è disponibile qui.

Tra i focus del festival troviamo “cibo e diritti umani”, organizzato con la collaborazione di Amnesty International Italia. Il focus lancerà nuovi stimoli e riflessioni sui temi dei diritti negati e quelli (ri)conquistati e includerà film e documentari che sono testimonianze, storie di denuncia e di speranza, per non distogliere mai più lo sguardo.

Giovedì 9 novembre alle 21, al Cinema Astra di Trento, verrà proiettato “My name is Adil”, film che ha avuto il patrocinio di Amnesty International. Il film racconta la storia vera di Adil che, partito bambino dal Marocco per raggiungere il padre in Italia, dove ha la possibilità di studiare, vivere nuove esperienze e costruire nuovi legami, ritornerà dopo dieci anni al paese d'origine alla riscoperta delle proprie radici.


Venerdì 24 novembre alle 20:30, all’Auditorium Melotti di Rovereto, ad ingresso gratuito, sarà la volta dell’ultimo film di Andrea Segre, “L’ordine delle cose”, anch'esso patrocinato da Amnesty. Il film, storia di fantasia basata su un’accurata ricerca, presenta una ricostruzione fedelissima delle condizioni di detenzione in quelli che sempre più spesso vengono eufemisticamente e ingannevolmente chiamati "centri di accoglienza” e mostra la spregiudicatezza e il cinismo delle autorità italiane, pronte a tutto pur di ottenere "la chiusura del rubinetto" delle partenze dei migranti e dei richiedenti asilo verso l'Italia.

Al termine dialogheranno con il pubblico Dagmawi Yimer, co-regista del film, Alba Bonetti, vicepresidente di Amnesty International Italia e Annalisa Camilli, giornalista di Internazionale.


Amnesty Rovereto e Alto Garda sarà presente alla proiezione de L’ordine delle cose con l’appello SCELGO DI SALVARE VITE, che chiede all’Italia e all’Europa di cambiare drasticamente rotta, interrompendo di collaborare con le autorità libiche per consentire loro di intercettare rifugiati e migranti e riportarli in Libia (dove sono detenuti e sottoposti a terribili abusi, tra cui tortura e stupro) e di offrire invece percorsi sicuri per le persone che si imbarcano nelle disperate traversate del Mediterraneo.




Inoltre, Amnesty Rovereto e Alto Garda parteciperà alla serata del festival di venerdì 10 novembre, sempre all’Auditorium Melotti  di Rovereto, dove alle 19 verranno proiettati "Sustainable / il futuro del cibo in America e "Bal/Honey/Miele", film turco vincitore dell'orso d'oro a Berlino nel 2010. Proprio la Turchia sarà l'oggetto della compagna presentata da Amnesty con l’appello “TURCHIA: LIBERARE I DIFENSORI DEI DIRITTI UMANI”. L'appello esorta il governo turco a far cadere le accuse contro gli undici difensori dei diritti umani, tra cui İdil Eser e Taner Kılıç di Amnesty International, che si trovano a dover fronteggiare accuse sconvolgenti e senza fondamento di “adesione ad un’organizzazione terroristica armata”.