16 settembre 2015

Nel mare ci sono i coccodrilli

Storia vera di Enaiatollah Akbari

di Fabio Geda
edizioni Baldini Castoldi Dalai, Milano


Il libro è stato scritto da Fabio Geda, giornalista e scrittore che ha raccolto la testimonianza di Enaiatollah Akbari, un bambino afgano fuggito dalla guerra e arrivato in Italia dopo un lungo viaggio, una lunga odissea di incontri fortunati, segnati dalla solidarietà e dall’altruismo e di incontri tragici con persone senza scrupoli, trafficanti di uomini, donne e bambini. La storia di Enaiatollah è raccontata in prima persona in uno stile semplice e immediato. La lingua italiana ospita termini afghani intraducibili che consentono l’incontro con un’altra lingua e ci fanno ascoltare sul piano linguistico l’unione tra due culture, due mondi. E’ la storia di un viaggio, di una madre il cui amore straziato la porta ad abbandonare, il figlio in un paese straniero per salvargli la vita. Una storia di lotta, resistenza e riscatto, una vicenda umana che avrebbe potuto spezzare molte persone, ma non Enaiatollah; è anche la testimonianza di ciò che l’uomo può fare di miracoloso o di terribile, la storia delle nostre ombre e delle nostre zone luminose. Vi si narra la crescita di un bambino dotato di una straordinaria forza d’animo, che lotta non solo per la propria sopravvivenza fisica, ma per una vita dignitosa: ogni volta che si mette in viaggio lo fa con la speranza di trovare qualcosa che renda la propria esistenza migliore. E allora parte, dal Pakistan all’Iran, dall’Iran alla Turchia, dalla Turchia alla Grecia, dalla Grecia all’Italia; Enaiatollah ci parla del sentire di tutti i migranti, di tutti coloro che soffrono, abbandonando i propri affetti, i luoghi conosciuti, la propria lingua e cultura, spinti dalla forza disperata, dalla necessità e dalla speranza.

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